Scritto: Sabato, 11 Febbraio 2017 16:10 Ultima modifica: Sabato, 11 Febbraio 2017 19:03

Trace Gas Orbiter (TGO) verso l'orbita finale


Arrivato in orbita attorno a Marte il 19 ottobre 2016, il Trace Gas Orbiter (TGO), della missione congiunta ESA/Roscosmos ExoMars, ha portato a termine una serie di manovre necessarie per raggiungere l'orbita operativa finale. La sonda ha come obiettivo principale lo studio dell'atmosfera del pianeta.

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Lorbita di TGO prima e dopo le manovre di inclinazione orbitale. All'arrivo, la sonda viaggiava su una traiettoria essenzialmente equatoriale, inclinata di soli 7 gradi; dopo le accensioni, la sua orbita è stata orientata maggiormente in direzione nord-sud, inclinata di 74 gradi. Lorbita di TGO prima e dopo le manovre di inclinazione orbitale. All'arrivo, la sonda viaggiava su una traiettoria essenzialmente equatoriale, inclinata di soli 7 gradi; dopo le accensioni, la sua orbita è stata orientata maggiormente in direzione nord-sud, inclinata di 74 gradi. Copyright ESA/C. Carreau

TGO ha modificato la sua inclinazione orbitale con tre accensioni del motore, effettuate rispettivamente il 19, 23 e 27 gennaio scorso.
Ora, la sua traiettoria da equatoriale è diventata quasi polare, permettendo una migliore copertura della superficie.
"Le manovre sono state eseguite in tre fasi per evitare una possibile collisione con Marte nel caso di spegnimento anticipato o scarso rendimento del motore", ha dichiarato nel comunicato Peter Schmitz, responsabile dell'operazione. Invece, il risultato è stato molto preciso ed è stato necessario solo un piccolo aggiustamento il 5 febbraio per abbassare l'orbita da 250 a 210 chilometri.

Queste manovre erano indispensabili per affrontare la prossima sfida, una campagna di aerobreaking (aerofrenaggio) progettata per trasformare il percorso di TGO da ellittico a quasi circolare ad una quota di circa 400 chilometri. Questo permetterà all'orbiter di sfiorare gli strati dell'alta atmosfera marziana. Tale fase inizierà a metà marzo e durerà 13 mesi.
All'inizio del mese, poco prima dell'aerobraking, il team scientifico avrà un'altra occasione per accendere la strumentazione e fare misurazioni di calibrazione, comunque vitali per iniziare a costruire un importante archivio di dati. L'obiettivo principale è quello di inventariare tutti i gas che compongono l'atmosfera del Pianeta Rosso, compresi quelli presenti in piccole quantità che costituiscono solo l'1 per cento del volume atmosferico, tra cui metano, vapore acqueo, biossido di azoto e acetilene.

La sonda cercherà anche acqua e ghiaccio appena sotto la superficie e farà da ponte per le comunicazioni tra la Terra e le missioni robotiche ancora operative e future.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2 commenti

  • Comment Link Marco Di Lorenzo (DILO) Mercoledì, 15 Febbraio 2017 14:27 posted by Marco Di Lorenzo (DILO)

    Ovviamente è l'altezza rispetto alla superficie media di Marte (è il dato che in genere viene indicato anche per i satelliti terrestri in orbita bassa). Per ottenere il raggio dell'orbita, bisogna aggiungere 3390 km..

  • Comment Link Marco Lunedì, 13 Febbraio 2017 14:10 posted by Marco

    ma siete sicuri che stiamo parlando di un'orbita di soli 200-400 km? si intende dalla superficie del pianeta? ... a me sembra che si dovrebbe parlare di migliaia o decine di migliaia di km

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