Scritto: Domenica, 20 Novembre 2016 07:58 Ultima modifica: Lunedì, 21 Novembre 2016 07:50

Trace Gas Orbiter pronto a fare scienza


Il Trace Gas Orbiter (TGO) della missione ESA / Roscosmos ExoMars è pronto per le prime osservazioni scientifiche.

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Trace Gas Orbiter pronto a fare scienza Copyright ESA/ATG medialab

TGO è arrivato su Marte il 19 ottobre 2016, stesso giorno in cui la missione ha perso il lander Schiaparelli. E' stato inserito, come previsto, in un'orbita altamente ellittica di 4,2 giorni, tra i 230 / 310 ed i 98.000 chilometri sopra la superficie.
A partire dalla prossima settimana, TGO ci darà un assaggio di scienza con l'inizio della fase di calibrazione degli strumenti. Le attività complete, invece, inizieranno a marzo 2018, quando un anno di aerobraking porterà la sonda in un'orbita quasi circolare a circa 400 chilometri sopra la superficie del pianeta.

L'orbiter, 3,5 x 2 x 2 metri e fino a 17,5 metri da un estremo all'altro con i pannelli solari dispiegati, è dotata del seguente payload:

  • Colour and Stereo Surface Imaging System (CaSSIS), una fotocamera a colori con risoluzione di 4,5 m/pixel, per creare modelli accurati dell'elevazione del suolo marziano;
  • Fine Resolution Epithermal Neutron Detector (FREND), un rilevatore di neutroni, che permetterà di mappare la presenza di idrogeno sulla superficie e individuare potenziali depositi di acqua o idrati fino a un metro di profondità;
  • Nadir and Occultation for Mars Discovery (NOMAD) e Atmospheric Chemistry Suite (ACS), consistenti in una serie di spettrometri nella banda dell'infrarosso, del visibile, dell'ultravioletto, per la rilevazione e la mappatura della distribuzione di numerosi gas presenti in tracce nell'atmosfera del pianeta

Tra questi, FREND, è rimasto acceso per gran parte del viaggio rilevando dati di calibrazione.

Nel corso della missione scientifica primaria gli strumenti prepareranno un inventario completo dell'atmosfera, in particolare di tutti quei gas presenti in piccole quantità. Ovviamente di grande interesse è il metano, che sulla Terra è prodotto principalmente da attività biologica o processi geologici e per Marte ha sempre dato vita ad accesi dibattiti.

Durante la seconda orbita, sono previste osservazioni di Fobos ed ovviamente alcune riprese di Marte.
La suite CaSSIS è progettata per catturare immagini stereo, fotografando un'area prima in avanti e poi indietro per avere due diverse angolazioni.

 How TGO s camera takes stereo images

Copyright University of Bern

Vista l'orbita ellittica, TGO passerà abbastanza veloce sulla superficie quando si troverà più vicino al pianeta. Tale fatto ed il cambiamento di quota renderanno la ricostruzione tridimensionale piuttosto impegnativa in questa fase.

Per ora, non sono stati selezionati target specifici ma durante il massimo avvicinamento nella prima orbita la sonda volerà sopra la regione Noctis Labyrinthus di cui tenterà una ripresa stereo.

"Siamo entusiasti. Potremo finalmente vedere gli strumenti lavorare nell'ambiente per cui sono stati progettati e ricevere i primi dati da Marte", ha commentato Håkan Svedhem, project scientist della missione.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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