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Scrutando gli angoli più remoti del nostro Sistema Solare, il telescopio spaziale Hubble ha trovato un oggetto della fascia di Kuiper (KBO) che potrebbe diventare il target perfetto per la sonda della NASA New Horizons dopo aver studiato il sistema di Plutone nel 2015.

Il team di ricercatori, guidato da John Spencer, scienziato del Southwest Research Institute (SwRI) di Boulder (Colorado) e membro del team New Horizons, ha scoperto tre possibili obiettivi ma uno in particolare, ancora senza un nome definitivo ed identificato come "1110113Y" o " PT1" ([New Horizons] Potential Target 1), sembra avere tutte le carte in regola.

Pubblicato in New Horizons
Giovedì, 18 Settembre 2014 20:46

Una piccola galassia con un grande buco nero

Utilizzando i dati del telescopio spaziale Hubble e quelli delle osservazioni da Terra, gli astronomi hanno scoperto un oggetto improbabile in un luogo improbabile: un mostruoso buco nero supermassiccio nascosto in una delle galassie più piccole conosciute.

Il buco nero, che ha cinque volte la massa di quello al centro della nostra Via Lattea, è all'interno della galassia nana ultracompatta M60-UCD1, una delle più dense conosciute, con circa 140 milioni di masse solari all'interno di un diametro di circa 300 anni luce, solo 1/500 ° del diametro della nostra Galassia.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Lunedì, 08 Settembre 2014 05:30

Scomparsi i geyser di Europa

A dicembre 2013, la NASA aveva annunciato di aver individuato probabili geyser di vapore acqueo al polo sud di Europa, la luna di Giove.
La scoperta, avvenuta grazie ai dati spettroscopici rilevati dal telescopio spaziale Hubble a dicembre 2012, aveva suscitato grande entusiasmo.

Purtroppo, però, le osservazioni successive eseguite tra gennaio e febbraio di quest'anno non hanno mostrato alcun segno dei getti che, secondo le stime, dovevano propagarsi fino a 200 chilometri nello spazio.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Lunedì, 28 Luglio 2014 05:25

Tre gioviani caldi più aridi del previsto

Un team internazionali di astronomi, utilizzando i dati del telescopio spaziale Hubble, ha studiato il vapore acqueo contenuto nelle atmosfere dei pianeti extrasolari in orbita intorno a stelle simili al Sole.

I tre pianeti presi in esame sono HD 189733b, HD 209458b, e WASP-12b, distanti tra i 60 e i 900 anni luce da noi.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

La nuova missione per Hubble è appena iniziata, eppure il telescopio spaziale ha già individuato due oggetti nella fascia di Kuiper (KBO) per la sonda della NASA New Horizors che, una volta visitato il sistema di Plutone nel 2015, potrebbe proseguire il suo viaggio tra i primitivi corpi ghiacciati al confine del Sistema Solare.

Pubblicato in New Horizons

Quando Giove blocca la luce del Sole dovrebbe oscurare completamente anche le sue lune nel cono d'ombra, almeno così si pensava. Ma, in realtà, un gruppo di astronomi della Tohoku University, dell'Institute of Space and Astronautical Science/Japan Aerospace Exploration Agency (ISAS/JAXA), del National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) ed altri, hanno notato che la luce non viene fermata completamente dal gigante gassoso.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Martedì, 20 Maggio 2014 21:14

Saturno: aurore a colpi di... coda!

Nuove spettacolari immagini catturare dai ricercatori dell'Università di Leicester, mostrano che la formazione delle aurore polari più intense di Saturno è strettamente legata al collasso della coda magnetica del pianeta, quando viene colpita dalle particelle cariche provenienti dal Sole.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Il caratteristico segno distintivo di Giove, la Grande Macchia Rossa, una vortica tempesta anticiclonica più grande della Terra, si sta restringendo.

Secondo Amy Simon del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland, le recenti osservazioni del telescopio spaziale della NASA Hubble confermerebbero che la Grande Macchia Rossa ora è di circa 16.500 chilometri di diametro.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Il telescopio spaziale Hubble della NASA ci ha regalato un'anticipazione della cometa C/2013 A1 (Siding Spring) che il prossimo 19 ottobre sfiorerà Marte, raggiungendo la distanza minima di circa 135.000 chilometri.

L'immagine è stata ripresa l'11 marzo 2014, quando la cometa si trovava a circa 568 milioni di chilometri dalla Terra.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

La disintegrazione di una cometa troppo vicino al Sole è stata ormai ripresa molte volte ma mai finora, non era stato visto un asteroide spaccarsi in diversi pezzi nella fascia degli asteroidi.
Il telescopio spaziale della NASA Hubble è stato il fotografo d'eccezione.

"Questa è una roccia. Vederla andare in pezzi davanti ai nostri occhi è piuttosto sorprendente", ha detto David Jewitt dell'UCLA, che ha condotto l'indagine.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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