Se andiamo a curiosare nella pagina dedicata al programma "y-cruncher", il software grazie al quale da oltre un decennio vengono stabiliti i principali record di calcolo per le più celebri costanti matematiche, scopriamo che il 2023 sembrava un anno decisamente povero di novità. Intanto non ci sono stati nuovi primati sul calcolo della costante per eccellenza, π, dopo il record di 100000 miliardi di cifre stabilito da Emma Haruka Iwao nell'anno precedente; di fatto, sembrava che l'anno dovesse chiudersi con un solo annuncio dato a settembre, riguardante la costante di Eulero-Mascheroni calcolata con 13000 miliardi di cifre da Andrew Sun. Invece, nell'ultimo mese dell'anno e soprattutto nel periodo natalizio, c'è stato un diluvio di annunci di nuovi primati, un regalo tanto inatteso quanto piacevole!

 Si è partiti a inizio dicembre con il celebre rapporto aureo, tanto amato (e probabilmente sopravvalutato) da artisti e architetti. Un certo Jordan Ranous, che si autodefinisce esperto di Intelligenza Artificiale e lavora per "Storage Review", ha utilizzato la grande capacità di archiviazione messa a sua disposizione per calcolare questo numero irrazionale con ben 20000 miliardi di cifre significative, battendo il precedente record di 16180 miliardi stabilito nel 2019 da Gerald Hofmann (ma mai verificato). Per ottenere e confermare questo risultato, è stato impiegato un sistema basato su AMD Epyc e Intel Xeon Platinum, con 1,5 TB di spazio di archiviazione e circa 106 ore di calcolo complessivo.

 Non contento, però, solo due settimane più tardi il nostro Jordan ha annunciato di avere battuto il primato di calcolo su altre due costanti meno note, legate in realtà a due importanti funzioni matematiche: il valore della funzione Zeta di Riemann corrispondente al numero s = 5, ovvero ζ(5), e quello della funzione Gamma di Eulero per z=1/3, ovvero Γ(1/3). La prima è una funzione legata, tra le altre cose, alla distribuzione dei numeri primi mentre la seconda è una sorta di generalizzazione del concetto di fattoriale. Ranous è riuscito a polverizzare i record precedenti (rispettivamente 100 e 200 miliardi di cifre decimali, entrambi stabiliti nel 2019) calcolando 201 e 1000 miliardi di cifre, rispettivamente.

 Come se non bastasse, nel giorno di Santo Stefano, sempre lo stesso Ranous ha annunciato altri due risultati straordinari, ovvero il calcolo della radice quadrata di 2 con 20000 miliardi di cifre (il doppio del record precedente, risalente al 2016) e appunto il numero di Nepero e, con 35000 miliardi di decimali. In questo caso, il record precedente è stato superato di stretta misura, dato che 3 anni prima David Christle aveva già trovato 31416 miliardi di cifre decimali. La cosa impressionante, però, è che stavolta il calcolo, compresa la verifica, ha richiesto poco meno di 8 giorni su una piattaforma con due Xeon Platinum 8460H e 512 GB, mentre Christle aveva impiegato ben 100 giorni con 2 processori Intel Xeon e 256 GB di RAM. Tutto questo fa presagire che, nel corso del 2024, venga facilmente raggiunta la pietra miliare dei 100 Tera-decimali, che poi è appunto il record attuale su pi-greco; è probabile che anche quest'ultimo, nel frattempo, venga battuto, magari raddoppiandosi nel corso dell'anno!

 Per completezza, va detto che sempre il 26 dicembre anche altri due record sono stati infranti sulle costanti ζ(3) e Γ(1/4), ad opera di A.Sun e M.Barakat... una giornata indimenticabile!