Due immagini sorprendenti arrivano dalla sonda della NASA Cassini: Venere, così brillante nei nostri cieli, risplende anche in quelli di Saturno dove gli anelli contribuiscono a creare una scenografia mozzafiato.

L'immagine in apertura è stata scattata lo scorso novembre quando la sonda Cassini, si trovava all'ombra di Saturno.
Questo ha permesso alla Cassini di guardare in direzione del Sole e di Venere, catturando Saturno retroilluminato in una geometria particolare detta "high solar phase".

Il 28 febbraio scorso alle 10:30 UTC il team di missione aveva intenzionalmente ridotto le attività di Curiosity, ponendolo in safe mode, a seguito di un problema manifestatosi sulla memoria flash del computer principale.

Il lavoro di diagnostica in una simulazione di test al JPL aveva indicato che la situazione aveva coinvolto una posizione di memoria corrotta sul computer side-A usata per allocare dei file di memoria.

2013 EC, questo il nome dell'asteroide indiviaduato appena due giorni fa dal Mt. Lemmon Observatory in Arizona, che oggi, 4 marzo 2013, passerà poco all'interno dell'orbita della Luna, raggiungendo il suo massimo avvicinamento alle 7:35 UTC.

Il 28 febbraio Curiosity ha manifestato un problema alla memoria del computer principale che ha costretto il team di missione a spostarsi su quello secondario. E così ora, nel corso dei prossimi giorni, la squadra terrà il rover in safe mode in attesa di risolvere l'anomalia.

Come preannunciato, Curiosity è alle prese con l'analisi del primo campione prelevato dalla roccia marziana John Kleinl'8 febbraio scorso durante il sol 182. Il materiale è stato suddiviso e consegnato venerdì 22 febbraio alla Chemistry and Mineralogy (CheMin), sabato 23 Sample Analysis at Mars (SAM).

Un terzo anello di radiazioni, precedentemente sconosciuto, circondava la Terra fino allo scorso anno quando è stato annientato da una potente onda d'uro interplanetaria.

Il merito della scoperta va alle due sonde della NASA Radiation Belt Storm, chiamate successivamente Van Allen Probes in onore dello scopritore delle omonime fasce: la nuova ciambella di radiazioni individuata, seppur temporanea, ci fa capire quanto poco ancora conosciamo non solo dello spazio profondo ma appena fuori il nostro pianeta.

Due persone, un uomo e una donna, probabilmente marito e moglie, il 5 gennaio 2018, lasceranno la Terra ed intraprenderanno un viaggio di andata e ritorno verso Marte, con un veloce flyby: questo il programma dell'associazione no-profit Inspiration Mars Foundation presentato ieri dal miliardario americano Dennis Tito.

Il 2013 si prospetta come l'anno delle comete, non c'è ombra di dubbio.
Solo qualche giorno fa avevamo preannunciato l'arrivo della cometa ISON (C/2012 S1) che ormai è stata classificata come la "Cometa del Secolo" ed attraverserà il nostro Sistema Solare interno entro la fine di quest'anno. Ma ecco che a marzo ci aspetta un altro grande evento astronomico: il passaggio di C/2011 L4 (PANSTARRS).

Martedì, 26 Febbraio 2013 20:27

Nel 2014 una cometa potrebbe colpire Marte

Non c'è che dire, a livello astronomico questo 2013 è iniziato in maniera piuttosto movimentata, tra asteroidi e comete!

Dopo il passaggio di 2012 DA14, l'inaspettato meteorite russo, l'annunacio della "Cometa del Secolo" ISON (C/2012 S1) e della prossima C/2011 L4 (PANSTARRS) che forse potremmo vedere ad occhio nudo, ecco che sul sito universetoday.com viene annunciato un altro importante evento.

"Marte può essere abitabile oggi, dicono gli scienziati", questo è il titolo di un articolo uscito ieri sul sito space.com che ha catturato la nostra attenzione.

Alcuni ricercatori sostengono che, mentre sicuramente Marte è stato un mondo abitabile nel passato, ancora oggi è in grado di sostenere la vita. (Finalmente, aggiungiamo noi!)

Grazie alle immagini catturate dalla sonda della NASA Messenger gli scienziati hanno creato un nuovo video di Mercurio che mostra il pianeta più vicino al Sole del nostro Sistema Solare sotto una nuova luce: un mondo roccioso, insolitamente colorato.

Il filmato è una mappa completa di Mercurio, realizzata con migliaia di foto.

Da quando Curiosity ha prelevato il primo campione dall'interno di una roccia marziana con il suo trapano, in molti stanno iniziando a pensare che forse Marte, conosciuto come il Pianeta Rosso, non è poi così rosso.

I lavori di perforazione del rover hanno messo in evidenza una polvere grigia, ben differente dalla patina arancione che sembra avvolgere i paesaggi e la superficie marziana.

Fruttando un incontro casuale tra un'esplosione insolitamente forte di vento solare e il campo magnetico di Saturno, la sonda della NASA Cassini ha rilevato le particelle accelerate ad altissima energia.

Questo tipo di evento è simile alla accelerazione che avviene intorno a supernove lontane.

Un recente studio fornisce il primo dettagliato modello qualitativo che riproduce la maggior parte degli strani fenomeni periodici osservati nella bolla magnetica di Saturno.

La causa potenziale di quest'andamento potrebbe essere ricercata negli alti strati dell'atmosfera del pianeta.

Si chiama Kepler-37b ed è, ora, il pianeta extrasolare più piccolo conosiuto: orbita intorno ad una stella simile al nostro Sole.

Appartiene al sistema planetario Kepler-37, a circa 210 anni luce dalla Terra, nela costellazione della Lira.
Kepler-37b è il più piccolo dei pianeti di questo Sistema Solare, più piccolo di Mercurio, leggermente più grande della nostra Luna, circa un terzo delle dimensioni della Terra. Rilevarlo è stata una vera sfida.

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