Oggi, sulla home page del blog di informazione di una cara amica giornalista, Ica Arkel, ho trovato due importanti notizie di cronaca: "L'uragano Sandy si abbatte su Romney ed Obama" e "Dopo Fukushima, Oyster Creek fa davvero paura". Prendendo spunto da questi ultimi due post, ho deciso quindi di approfondire l'argomento nucleare con lei, con una breve intervista, per la nostra sezione "Terra & Ambiente".

Martedì, 30 Ottobre 2012 05:27

Curiosity, work in progress a Rocknest

Avevamo lasciato Curiosity al sol 74, alle prese con le analisi chimiche ed ambientali a Rocknest.

Il rover aveva iniziato a lavorare sul quarto scoop di sabbia e polveri marziane che, opportunamente setacciato e porzionato, è stato preparato per la consegna ai vari strumenti di analisi.

Ieri sera alle 20:22 ora italiana, si è conclusa le prima storica missione del cargo Dragon della SpaceX.

La capsula è rientrata nell'Oceano Pacifico, 250 miglia (circa 400 chilometri) a largo della costa di Baja California, in Messico.

Dopo sei tentativi falliti, uno americano e cinque sovietici, 48 anni fa il Mariner 4 divenne la prima sonda costruita dall'uomo a visitare Marte.

Faceva parte del programma di esplorazione del Pianeta Rosso degli Stati Uniti. Il Mariner 3 e il Mariner 4 vennero lanciate a breve distanza l'una dall'altra: mentre la prima fallì, il Mariner 4 raggiunse Marte il 15 luglio 1965, effettuando il primo flyby ad una distanza di circa 9.850 km dalla superficie e scattando le prime foto.

Nel caso in cui un grande asteroide sia diretto verso Terra, il colore può fare la differenza!

Un asteroide chiaro rifletterebbe la luce solare e il crepitio di fotoni sulla sua superficie, a lungo andare, potrebbe creare una forza sufficiente a spingerlo fuori traiettoria di collisione.

La sonda della NASA Cassini ha avuto la fortuna di osservare l'evolversi di una massiccia tempesta su Saturno.

I dati hanno rilevato disturbi record nell'atmosfera del pianeta nonostante la tempesta si fosse placata da diverso tempo.

I quattro satelliti Cluster dell'ESA che studiano la magnetosfera terrestre, hanno scoperto che la nostra bolla protettiva consente al vento solare di passare in molte occasioni, più frequentemente rispetto a quanto si credesse.

Il flusso di plasma viene lanciato dal Sole e viaggia per tutto il sistema solare, portando con sé il proprio campo magnetico.
A seconda di come il campo magnetico interplanetario del vento solare (IMF, Interplanetary Magnetic Field) si allinea con il campo magnetico terrestre, si possono sviluppare diversi fenomeni che interessano da vicino la Terra.

Della crisi che avvolge il nostro paese ed altri europei, di certo non ne risente IKEA, il colosso svedese.

L'azienda ha annunciato di voler raggiungere l'indipendenza energetica entro il 2020 e di voler produrre più energia di quanta effettivamente ne consumi.

Per raggiungere lo scopo, installerà pannelli solari su tutti i suoi negozi ed investirà in parchi eolici.

Ora che gli astronomi trovano abbastanza abitualmente pianeti al di fuori del nostro sistema solare, dal Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) arriva la proposta di cercare le lune extrasolari.

"E' il prossimo grande passo nel campo astronomico. Abbiamo trovato pianeti rocciosi più piccoli di Marte, la grande sfida è ora quella di trovare una luna", ha detto David Kipping del CfA e Harvard College Observatory.

Martedì, 23 Ottobre 2012 06:31

Su Marte, quarto scoop per Curiosity

Proprio prima del weekend ci stavamo chiedendo cosa stesse combinando Curiosity su Marte: ed ora eccole, brevi ma ci sono, le novità sulla missione!

Durante il sol 74 (20 ottobre 2012), il rover ha raccolto il quarto campione di suolo marziano e il team ha inviato le istruzioni per consegnare parte del materiale al vassoio di osservazione (Observation Tray) e parte nuovamente alla Chemistry and Mineralogy (CheMin).

Opportunity si sta muovendo intorno alla zona di Matijevic Hill, a Cape York, sul bordo del cratere Endeavour, dove i dati orbitali hanno indicato la possibile presenza di fillosilicati argillosi.

Sempre in quest'area circa un mese fa, sul promontorio chiamato Kirkwood, era stato scoperto dal rover un nuovo tipo di Blueberries, un vero mistero geologico non ancora risolto.

Martedì, 23 Ottobre 2012 05:15

ESA, un piccolo satellite per le super Terre

Si chiama Cheops (CHaracterising ExOPlanets Satellite) e verrà lanciato nel 2017: il suo scopo sarà quello di studiare esopianeti intorno ad altri soli.

Attraverso un monitoraggio ad alta precisione della luminosità delle stelle, il satellite individuerà i transiti planetari che ne indeboliranno momentaneamente la luce.

C'è vita su Marte, ne sarebbe convinto J. Craig Venter, lo scienziato famoso per aver contribuito a sequenziare il genoma umano.

In un'intervista al Los Angeles Times ha affermato di voler inviare un dispositivo su Marte alla ricerca di forme di vita e di volerne sequenziare il DNA.

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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