Le immagini radar della sonda Cassini hanno rilevato alcune nuove curiose forme sulla superficie della grande luna di Saturno, Titano. I risultati sono stati presentati ieri in occasione della conferenza Division of Planetary Sciences della American Astronomical Society a Reno, Nevada.

Martedì, 16 Ottobre 2012 21:42

Tanti auguri Cassini: lunga vita e prosperità

Da sempre appassionata di spazio ed astronomia, la missione Cassini è stata la prima di cui mi sono occupata attivamente da quando ho iniziato ad analizzare ed elaborare le immagini ufficiali rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali.

Nonostante le bellissime foto trasmesse da altre missioni, quelle dello spazio intorno a Saturno mi hanno sempre affascinata. Colori, atmosfera, geometrie, ritmo, ogni foto una scenografia perfetta.

Una immagine storica di Google Earth ha permesso di scoprire quella che dovrebbe essere la coda di un enorme animale disegnato nel terreno, simile alle famose linee di Nazca in Perù ma ancora più antica.

La scoperta, avvenuta in Russia nei pressi del lago Zjuratkul (monti Urali), a nord-est del Kazakhstan, potrebbe rappresentare un alce o un cervo: l'animale quadrupede ha un muso allungato e corna ramificate. Escludendo la coda, si estende per circa 275 metri.

Ieri 15 ottobre sono stati inviati i comandi per istruire Curiosity sulla raccolta del terzo campione di suolo marziano.

In attesa di un report sulle ultime attività del sol 69, è in programma entro questa settimana lo scoop con il campione di Rocknest che verrà effettivamente analizzato: il materiale raccolto verrà consegnato alla Chemin per un'analisi chimica e mineralogica e al SAM.

Fantastico, spettacolare, il lancio di ieri sera di Felix Baumgartner che, da 39.000 metri di quota ha rotto la barriera del suono raggiungendo Mach 1.24 (1.342 km/s), segnando un nuovo record per il paracadutismo.

Il primato da oltre 50 anni era nelle mani dello statunitense Joe Kittinger, capitano della U.S. Air Force, con un salto da 31.333 metri di altezza.

Il lander Huygens dell'Agenzia Spaziale Esa, lanciato con la missione congiunta NASA/ESA/ASI il 15 ottobre 1997, raggiunse Titano, la grande luna di Saturno a bordo dell'orbiter Cassini; discese verso la superficie dove rimbalzò e scivolò traballante, fermandosi dopo 10 secondi. Era il 14 gennaio 2005.

Da una nuova analisi dei dati ottenuti durante l'atterraggio, emerge che la superficie di Titano è più complessa di quanto si pensasse.

Se qualcuno di voi avesse avuto ancora qualche dubbio sulla natura dell'oggetto misterioso ripreso da Curiosity, le ultime immagini del MAHLI ne chiariscono definitivamente la natura.

Ieri sera alle 20:00 ora italiana è iniziata la conferenza trasmessa in diretta su www.ustream.tv/NASAJPL sulle analisi della roccia "Jake Matijevic", il primo target di Curiosity.

La roccia, così chiamata in onore dell'ingegnere capo della missione NASA Mars Exploration Rovers morto il 20 agosto di quest'anno all'età di 64 anni, è stata "toccata con mano" dal rover.

Il team di Curiosity ha deciso di riprendere le attività di analisi dei campioni del suolo marziano, giudicando innocuo il misterioso oggetto brillante trovato in prossimità del rover.

Dopo un paio di giorni di stop per verificare la natura dell'intruso, partiranno nuovamente le operazioni con la paletta.

Il comandante Suni Williams della Expedition 33 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ha aperto il portello del cargo Dragon della SpaceX oggi, mercoledì 10 ottobre 2012, alle 19:40 ora italiana, segnando una pietra miliare nella storia dei voli spaziali.

Ormai è al centro delle cronache di missione, è il piccolo brillante oggetto fotografato dalla MastCam di Curiosity durante le operazioni del sol 61.

Il team della missione ha dichiarato con certezza che si tratta di un componente del rover e non è un oggetto marziano.

La sonda Voyager 1 è forse diventata il primo oggetto artificiale costruito dall'uomo ad oltrepassare le soglie del nostro Sistema Solare.

Ancora nessuna dichiarazione ufficiale ma i nuovi dati rilevano che forse lo storico momento si è verificato due mesi fa.

Ne avevamo parlato questa mattina non appena è stata rilasciata notizia ed immagini: si tratta del misterioso e brillante piccolo oggetto fotografato da Curiosity durante il sol 61 che ora, sta appassionando la rete.

L'origine dell'intruso è ancora sconosciuta ma sembreresse essere o plastica o metallo, probabilmente una parte del rover.

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Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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