Il 19 marzo scorso, le aziende TIO e Coherent hanno comunicato il completamento del centesimo "roundel", un cilindro di vetro visibile al centro dell'immagine, con 1,5 metri di diametro e 4,5 cm di spessore, dal quale verrà ricavato uno dei 492 segmenti esagonali che formeranno lo specchio primario del telescopio. Questo risultato è il frutto di uno sforzo collaborativo di tre organizzazioni internazionali: negli Stati Uniti, Coherent ha lucidato 85 specchi, mentre Canon in Giappone ha contribuito con 13 specchi e "TMT India" ha aggiunto 2 specchi. Il telescopio TMT, in "competizione" con l'altro gigante ELT che ESO sta costruendo in Cile, dovrebbe vedere la luce entro il 2033, sempre che nel frattempo si riescano a riprendere i lavori di costruzione interrotti da quasi un decennio, a causa dell'anacronistica opposizione da parte della comunità nativa hawaiiana che considera "sacra" la montagna! Di seguito, un rendering che mostra l'aspetto finale dell'osservatorio, con la soluzione unica e geniale dell'apertura circolare montata su una cupola doppiamente rotante.

0075 TMT sim

Fonte: https://www.tmt.org