L'immagine risale al 24 Dicembre 2016 e il satellite Erriapus, distante 10,7 milioni di km dalla sonda e con una decina di km di diametro, è il debole puntino al centro della croce. La spirale di NGC 300, nella costellazione dello Scultore, dista invece 6 milioni di anni luce ed è capitata nell'inquadratura per puro caso. Le scie che attraversano l'inquadratura, invece, sono tracce lasciate dai raggi cosmici che impattavano sul sensore CCD, un problema che ovviamente non si presenta nelle immagini astronomiche riprese da Terra.  L'immagine, ottenuta sommando diversi fotogrammi per un tempo totale di esposizione pari a 220 secondi, fa parte di uno spettacolare filmato che abbraccia circa 7,5 ore. Erriapus è uno dei 122 satelliti noti di Saturno e orbita attorno ad esso a grande distanza (17,5 milioni di km), seguendo un'orbita "prograda" (stesso verso di rotazione del pianeta) che si completa in ben 2,4 anni!