Questa è l'unica immagine mostrata durante la conferenza stampa di ieri sera, ripresa dalla fotocamera grandangolare WPOX-2 alcuni minuti prima dell'allunaggio. In quel momento il veicolo sorvolava il cratere Schomberger ed era a circa 10 km di altezza e 200 km di distanza dal punto di touch-down. Sulla base dei dati telemetrici, specialmente quelli forniti dagli accelerometri, il lander ha toccato la superficie con una velocità orizzontale di circa 3 km/h e questo ne avrebbe provocato il ribaltamento su un lato; nel caso del lander giapponese, invece, l'atterraggio capovolto era stato causato dalla rottura di un propulsore. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla lettura dell'articolo di Elisabetta Bonora.