Lanciato nel 1995 da un Ariane-4 a Kourou, ERS-2 è un satellite di telerilevamento dotato di una antenna radar SAR per lo studio dell'atmosfera e della superficie terrestre, monitorando anche i disastri naturali. Nel 2003 aveva smesso di raccogliere dati e nel 2011 l'ESA decise di abbassarne l'orbita da 785 km a 573 km, in maniera da accelerarne il decadimento orbitale. Ieri ESA prevedeva un rientro per la serata di oggi, intorno alle 21, mentre le ultime proiezioni di Satflare anticipano il possibile rientro alle 14 ora italiana, ma con una incertezza talmente ampia (±5 ore) che l'evento potrebbe avvenire anche tra poche ore. La probabilità di rientro sopra la terraferma è stimata nel 55% ma l'Italia non dovrebbe essere interessata; in ogni caso, il satellite dovrebbe disintegrarsi completamente in atmosfera e comunque, a bordo, non ci sono più sostanza potenzialmente tossiche (idrazina) perchè espulse da tempo.

 ERS-1 dovrebbe essere rientrato intorno alle 18:01 (ora italiana) sull'Atlantico settentrionale (Fonte: SatFlare)