Dopo la pausa del 4 luglio, SpaceX ha ricominciato a lavorare alacremente nel poligono di Boca Chica, in vista del secondo tentativo di lancio orbitale pianificato entro metà agosto. Lo spaventoso cratere scavato dal booster B8 durante il tentativo precedente è stato riempito e tutta l'area rafforzata attraverso lo scavo di numerose e profonde fondamenta sottoforma di colonne di cemento, seguito dalla creazione di un "pavimento" di 1000 metri cubi di cemento colato all'interno di una fitta gabbia d'acciaio. Ma la novità più grande è sicuramente il sistema di "water deluge" (diluvio d'acqua) che utilizzerà una piattaforma d'acciaio traforata, attraversata internamente da un enorme flusso di acqua che servirà a raffreddarla oltre che ad attenuare l'effetto dell'onda d'urto immediatamente sopra di essa. Qui vediamo la delicata operazione svolta l'altro ieri, con la parte centrale della piastra che viene deposta sotto la Launch Table (OLT). In questo momento, è in corso l'aggiunta di altre porzioni più esterne e il collegamento alla complessa serie di tubature sotto pressione, che alimenteranno il sistema durante il lancio. Speriamo che il Deluge non ci deluda!