L'immagine è stata scattata lo scorso 1 maggio e, come si vede, l'edificio e la "cupola" del telescopio sono ormai completati da tempo. Adesso si stanno realizzando ed assemblando le varie parti di questo innovativo strumento per rassegne celesti, che avrà uno specchio di 8,4 metri e un rivelatore da 3,2 Gigapixel in grado di fotografare quasi 10 gradi quadrati di cielo. Già noto come LSST (Large Synoptic Survey Telescope) eseguirà frequenti scansioni dell'intera volta celeste accessibile, consentendo scoperte in molti campi dell'astronomia, dalla ricerca di asteroidi pericolosi allo studio della materia oscura. Purtroppo, la sua realizzazione si è rivelata più lenta del previsto e, secondo le ultime stime, la piena operatività sarà raggiunta solo verso la fine del 2024.