L'immagine evoca un fotogramma da 2001 Odissea nello Spazio ed è stata scattata circa 1 anno fa (il 29/11/21) dallo strumento JunoCam, ad una altezza di 14000 km sopra le tempestose nubi gioviane, nella regione polare settentrionale del pianeta (a 69° di latitudine) mentre la sonda NASA sfrecciava a 198000 km/h. L'immagine è stata processata partendo dai dati grezzi, ad opera dei "citizen scientist" Gerald Eichstädt e Thomas Thomopoulos e, successivamente, anche dal sottoscritto. Juno ha già fotografato da vicino Callisto e, nel dicembre 2023 e nel marzo 2024, visiterà anche il vulcanico Io, verso la fine della sua missione.