Scritto: Venerdì, 02 Settembre 2022 05:12 Ultima modifica: Venerdì, 02 Settembre 2022 05:28

James Webb riprende la prima immagine diretta di un esopianeta


Per la prima volta, gli astronomi hanno utilizzato il telescopio spaziale James Webb della NASA per acquisire un'immagine diretta di un pianeta al di fuori del nostro Sistema Solare e questo è il risultato.

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Le immagini mostrano ill gigante gassoso  HIP 65426 b che dista 385 anni luce dalla Terra e in queste immagini viene mostrato in diverse bande di luce infrarossa: il viola mostra la vista dello strumento NIRCam a 3,00 micrometri, il blu mostra la vista dello strumento NIRCam a 4,44 micrometri, il giallo mostra la vista dello strumento MIRI a 11,4 micrometri e il rosso mostra la vista dello strumento MIRI a 15,5 micrometri. Durante la ripresa, un coronografo ha bloccato la luce della stella HIP 65426, che si trova nella costellazione del Centauro e ha solo circa circa 14 milioni di anni. Nelle immagini, HIP 65426 è stata indicata con una piccola stella bianca.
Le immagini mostrano ill gigante gassoso HIP 65426 b che dista 385 anni luce dalla Terra e in queste immagini viene mostrato in diverse bande di luce infrarossa: il viola mostra la vista dello strumento NIRCam a 3,00 micrometri, il blu mostra la vista dello strumento NIRCam a 4,44 micrometri, il giallo mostra la vista dello strumento MIRI a 11,4 micrometri e il rosso mostra la vista dello strumento MIRI a 15,5 micrometri. Durante la ripresa, un coronografo ha bloccato la luce della stella HIP 65426, che si trova nella costellazione del Centauro e ha solo circa circa 14 milioni di anni. Nelle immagini, HIP 65426 è stata indicata con una piccola stella bianca.
Crediti: NASA/ESA/CSA, A Carter (UCSC), il team ERS 1386 e A. Pagan (STScI).

Si tratta del gigante gassoso HIP 65426 b scoperto il 6 luglio 2017 con lo strumento SPHERE (Spectro-Polarimetric High-Contrast Exoplanet Research) appartenente all'European Southern Observatory (ESO).
Dista 385 anni luce dalla Terra e in queste immagini viene mostrato in diverse bande di luce infrarossa: il viola mostra la vista dello strumento NIRCam a 3,00 micrometri, il blu mostra la vista dello strumento NIRCam a 4,44 micrometri, il giallo mostra la vista dello strumento MIRI a 11,4 micrometri e il rosso mostra la vista dello strumento MIRI a 15,5 micrometri. Durante la ripresa, un coronografo ha bloccato la luce della stella HIP 65426, che si trova nella costellazione del Centauro e ha solo circa circa 14 milioni di anni. Nelle immagini, HIP 65426 è stata indicata con una piccola stella bianca.

L'immagine, vista attraverso quattro diversi filtri di luce, mostra come il potente sguardo a infrarossi di Webb possa facilmente catturare mondi al di là del nostro Sistema Solare.
"Questo è un momento di trasformazione, non solo per Webb ma anche per l'astronomia in generale", ha affermato Sasha Hinkley, professore associato di fisica e astronomia all'Università di Exeter nel Regno Unito, che ha condotto queste osservazioni con una vasta collaborazione internazionale.

NOTA: queste osservazioni dovranno ancora essere sottoposte a revisione paritaria

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Letto: 2117 volta/e Ultima modifica Venerdì, 02 Settembre 2022 05:28

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno" (segui su LinkedIn le mie attività professionali).
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1 commento

  • Comment Link Marco Di Lorenzo (DILO) Venerdì, 02 Settembre 2022 07:51 posted by Marco Di Lorenzo (DILO)

    Risultato fantastico, se non sbaglio è la prima osservazione fatta con il coronografo da JWST.
    Certo, si tratta di un pianeta per modo di dire, a 100 AU dalla sua stella e con una massa che lo rende quasi una nana bruna: la soglia è convenzionalmente fissata a 13 masse gioviane, dunque siamo veramente al limite! (del resto, non sarebbe stato possibile osservarlo altrimenti, così distante da noi...)

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