Ieri avevamo mostrato una versione modificata dell'immagine rilasciata ufficialmente, questa invece è stata ricavata dal sottoscritto partendo dai dati grezzi di JWST ripresi alle lunghezze d'onda di 2.0, 4.4 e 10 μm, opportunamente allineate tra loro. Questa versione è forse meno spettacolare e drammatica ma appare più ricca di informazioni cromatiche e più "realistica", per quanto stiamo sempre parlando di lunghezze d'onda invisibili ad occhio nudo.