Le due riprese grandangolari sono state effettuate il 12 marzo da una delle due fotocamere di navigazione ad alta definizione, in direzione Sud-Ovest e Nord-Ovest rispettivamente. Nella porzione superiore possiamo ammirare la regione più prossima della scarpata alta circa 40 metri mentre in quella inferiore, andando da destra a sinistra, vediamo la porzione distante del Delta, il bordo occidentale del cratere Jezero e, in primo piano, il profilo regolare dell'altura "Kodiak", distante circa 1 km dal rover.

 Grazie alle sue capacità migliorate di navigazione, e complice anche un terreno pianeggiante e libero da grossi ostacoli, a partire da fine febbraio e nell'arco di 45 giorni marziani, Perseverance ha coperto in media quasi 100 metri al giorno, raddoppiando l'odometria accumulata nel primo anno di attività. Dal canto suo, il drone Ingenuity non è stato da meno, effettuando 25 spostamenti per un totale di quasi 6 km percorsi in oltre 46 minuti di volo. Possiamo dire che, nel complesso, la missione "Mars2020" della Nasa sia un successo che ha superato le più rosee aspettative, al contrario della sfortunatissima missione europea ExoMars che ha subito innumerevoli ritardi e rischia di non partire mai alla volta del pianeta rosso...