Dick aveva una personalità decisamente problematica e fu uno scrittore molto prolifico, tuttavia raggiunse una vera popolarità solo dopo la morte, avvenuta nella sua abitazione californiana il 2 marzo 1982, in circostanza poco chiare; poche settimane dopo, nelle sale cinematografiche sarebbe uscito il celebre film Blade Runner, liberamente ispirato al suo Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?). Le sue opere hanno ispirato anche il film e la serie TV "Minority Report", i film "Atto di Forza", "The Island", "Matrix", "Inception" e tanti altri, oltre alle serie TV The Man in the High Castle e Philip K. Dick's Electric Dreams.