Il braccio in questione è la struttura nera sulla sinistra, a circa 80 metri di altezza; esso è stato sollevato con la mega-gru LB13500 ed è ora incernierato accanto ad uno dei tralicci laterali della torre, pronto ad essere ruotato per potersi agganciare/sganciare dal vettore. Il soprannome "Mechazilla" è stato coniato dallo stesso Elon Musk per indicare il complesso di bracci meccanici di cui sarà dotata la torre e che permetteranno anche di "afferrare" al volo il booster e lo stadio orbitale, nei voli successivi al primo (quasi imminente). L'immagine è l'unione di una dozzina di inquadrature effettuate da NASA SpaceFlight nella fase finale delle operazioni di sollevamento e installazione di questo componente, che era stato assemblato nelle settimane precedenti poco lontano dalla rampa. In primo piano, in basso, si nota la "Launch Table". Qui sotto, un'altra inquadratura sotto una diversa angolazione.

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