Si sospetta che circa 5.000 anni fa una cometa sia passata entro 59 milioni di chilometri dal Sole, più vicino del pianeta più interno Mercurio. La cometa potrebbe essere stata spettacolare per le civiltà dell'Eurasia e del Nord Africa alla fine dell'età della pietra. Ora, l'astronomo Quanzhi Ye dell'Università del Maryland a College Park, è convinto che ATLAS (C/2019 Y4) era un frammento del visitatore passato. Secondo il ricercatore, infatti, ATLAS (C/2019 Y4) segue lo stesso "binario" orbitale di quello di una cometa vista nel 1844. Ciò significa che le due comete erano probabilmente sorelle di una cometa madre che si è spezzata molti secoli prima.

La cometa ATLAS (C/2019 Y4) ha subito una morte prematura a metà del 2020 quando si è disintegrata in una cascata di piccoli pezzi ghiacciati.

La cometa ATLAS è "strana", dice Ye, che l'ha osservata con Hubble all'epoca della rottura. A differenza della sua ipotetica cometa madre, ATLAS si è rotta mentre era più lontana dal Sole che dalla Terra, a una distanza di oltre 160 milioni di chilometri. "Se si è rotta così lontano dal Sole, come è sopravvissuta all'ultimo passaggio intorno al Sole 5.000 anni fa? Questa è la grande domanda", ha detto Ye. "È molto insolito perché non ce lo aspetteremmo. Questa è la prima volta che un membro della famiglia delle comete di lungo periodo è stato visto rompersi prima di avvicinarsi al Sole".

In un nuovo articolo sull'Astronomical Journal, dopo un anno di analisi Ye e colleghi riportano che un frammento di ATLAS si è disintegrato nel giro di pochi giorni, mentre un altro pezzo è durato settimane. "Questo ci dice che una parte del nucleo era più forte dell'altra", ha detto.

Il frammento sopravvissuto della cometa ATLAS non tornerà fino al 50esimo secolo.