L'immagine combina le osservazioni delle galassie vicine NGC 1300, NGC 1087, NGC 3627 (in alto, da sinistra a destra), NGC 4254 e NGC 4303 (in basso, da sinistra a destra) scattate con il Multi-Unit Spectroscopic Explorer (MUSE) su Il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO. Combinando questi nuovi dati con quelli dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), di cui l'ESO è partner, il team sta cercando di far luce sui meccanismi di formazione stellare.

Ogni singola immagine è una combinazione di osservazioni condotte a diverse lunghezze d'onda della luce per mappare le popolazioni di stelle e il gas caldo. I bagliori dorati corrispondono principalmente a nubi di idrogeno ionizzato, ossigeno e gas di zolfo, che segnalano la presenza di stelle appena nate, mentre le regioni bluastre sullo sfondo rivelano la distribuzione di stelle leggermente più vecchie.