Scritto: Domenica, 04 Luglio 2021 07:59

Da picco a plateau


Questa è la distribuzione in luminosità/dimensioni per tutti gli asteroidi NEA conosciuti fino alla prima metà del 2021

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Distribuzioni cumulative per anno, in funzione della magnitudine assoluta H Distribuzioni cumulative per anno, in funzione della magnitudine assoluta H data Source: https://cneos.jpl.nasa.gov/stats/size.html - Data processing: M. Di Lorenzo

 Ogni 6 mesi il sottoscritto effettua una estrazione completa dei Near Earth Asteroids dal database CNEOS e ne riporta i risultati (tra cui il grafico qui sopra) nella rubrica NeoNews. Il database aggiornato contiene 24667 asteroidi validi, e i dati "finali" per l'anno 2021 sono proiezioni basate su un raddoppio delle scoperte fatte nella prima metà dell'anno. I colori indicano l'anno di scoperta e, come si vede, la distribuzione si va spostando progressivamente verso destra, ovvero verso oggetti più deboli e piccoli. Si vede chiaramente una distribuzione "binomiale" con due picchi, anche se ormai quello a sinistra con gli oggetti più luminosi è divenuto un "plateau", grazie al progressivo riempimento della regione intermedia. Le linee verticali colorate dividono le quattro grandi categorie in base all'effetto di un possibile impatto: i "Near Earth Asteroids" con H<18 e diametro nominale >850 m sono in grado di causare impatti catastrofici con effetti globali, i "Potential Hazardous Asteroids" con 18<H<22 e diametro nominale superiore a 140 metri sono capaci di devastare ampie regioni e sono oggetto dell'attuale ricerca sistematica mentre i sub-PHA con 22<H<26 e dimensioni comprese tra 22 e 140 metri possono creare solo danni locali ma sono più numerosi e andrebbero monitorati da un sistema di allarme a breve termine. L'ultima categoria abbraccia gli oggetti più piccoli, di fatto massi spaziali che non pongono una reale minaccia perché vengono generalmente fermati dall'atmosfera terrestre, causando spettacolari bolidi e lasciando piccoli frammenti o polvere meteorica. Il trend è di crescita esponenziale per gli oggetti "sub-PHA", segno che la maggior parte di essi devono essere ancora scoperti; invece per i PHA di piccole dimensioni (20<H<22) la crescita è approssimativamente lineare, indicando che ne è già nota una frazione importante (intorno al 50%); per tutti gli oggetti di dimensioni maggiori si nota una tendenza sempre più marcata a una saturazione, dunque ormai una catalogazione quasi completa.

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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