Questo piccolo "ritratto di famiglia" richiama quello più ampio scattato, in precedenza, dalla sonda Parker (v.sotto) ma si limita ai tre membri più importanti del sistema solare interno. Lo strumento utilizzato è "Heliospheric Imager" (SoloHI). Nell'animazione originale, riportata più in basso, è possibile riconoscere i tre pianeti, oltre che per la luminosità, anche per il differente movimento rispetto alle stelle fisse, movimento apparente dovuto soprattutto allo spostamento della sonda ero-americana. 

 Venere è l'oggetto più luminoso, a circa 48 milioni di chilometri da Solar Orbiter. La distanza dalla Terra era di 251 milioni di chilometri e Marte distava ben 332 milioni di chilometri. Il Sole si trova a destra, fuori dal l'inquadratura. Al momento della registrazione, Solar Orbiter era in viaggio verso Venere per il suo primo gravity assisti, avvenuto il 27 dicembre. I passaggi ravvicinati di Venere e Terra porteranno la navicella più vicino al Sole e inclineranno la sua orbita per osservare la nostra stella da diverse prospettive.

Parker Solar portrait

Credits: NASA - Processing: Marco Di Lorenzo