La manovra di "gravity assist" è solo la prima di una serie di 8 a cui se ne aggiungerà una con la Terra il prossimo novembre; nell'arco di 10 anni, esse serviranno a trasformare l'orbita solare del veicolo portandone l'inclinazione fino a 33° e permettendo di osservare anche le regioni polari del Sole. La particolare orbita sincrona con Venere, inoltre, farà sì che, ogni 5 mesi in prossimità del perielio, la sonda sorvoli per diversi giorni sempre la stessa regione della superficie solare, seguendone la rotazione e studiando meglio lo sviluppo delle regioni attive su di essa. Lanciata a Febbraio, la missione ha una durata nominale di 7 anni che verrà probabilmente estesa per altri 3; per i dettagli sulla manovra odierna, si veda l'articolo di Elisabetta Bonora.

 

https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Solar_Orbiter/Solar_Orbiter_prepares_for_festive_Venus_flyby