L'evento è di quelli storici e, durante le conferenze stampa tenutesi in contemporanea in varie nazioni (quella italiana era gestita da ASI/INAF) sono stati presentati i primissimi risultati basati su questo nuovo catalogo Early Data Release 3; esso contiene la bellezza di 1811709771 sorgenti (contro le 1692919135 della precedente DR2); di queste, 882328109 hanno una descrizione completa (posizione, movimento e anche colore, in tutto 6 parametri) e ci sono anche 1614173 quasar come sorgenti di riferimento astrometrico.

 Nella figura in alto vediamo rappresentata una mappa dell'intera volta celeste in coordinate galattiche, con i moti propri di 40000 stelle a noi più vicine (entro 100 parsec) nell'arco di 80000 anni; in basso a sinistra un diagramma colore-magnitudine assoluta, sempre riferito alle stelle entro 100 pc (in azzurro) mentre a destra ci sono il ponte stellare che si protende dalla Piccola verso la Grande Nube di Magellano e il confronto dei conteggi stellari negli ultimi due cataloghi, in direzione opposta al centro galattico. Naturalmente, presto dedicheremo una serie di articoli a queste scoperte, che sono solo un primo assaggio di quello che si potrà fare con il nuovo catalogo...