La struttura è il "muro occidentale" della nebulosa (G287.38-0.62), una regione di intensa formazione stellare a 7000 anni luce da noi. Usando il telescopio da 8 metri di diametro abbinato a un sistema che corregge le distorsioni atmosferiche in tempo reale, un gruppo internazionale di astronomi ha ottenuto dettagli simili a quelli che potrà vedere il James Webb Space Telescope: la risoluzione raggiunge i 60 milli-secondi d'arco e il campo inquadrato è largo quasi 3 primi d'arco. Il tutto ottenuto da Terra, in anticipo e spendendo una cifra trascurabile rispetto a quella necessaria per realizzare e lanciare il JWST...

 

https://www.media.inaf.it/2020/10/06/un-nuovo-sguardo-sulla-carena/
https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/abac08