L'immagine composita mostra la regione attorno alla stella Proxima Centauri, la cui luce è stata preventivamente occultata tramite un coronografo. E' la somma di cinque diverse osservazioni fatte dallo strumento Sphere con ottiche adattive, tra aprile 2018 e aprile 2020. I circoletti gialli indicano i migliori candidati del pianeta Proxima c alle rispettive epoche di osservazione; se confermato, si tratterebbe di un pianeta più grande del primo e 5-6 volte più lontano dalla stella (come la distanza di Marte dal Sole), con un periodo di rivoluzione di 5 anni.

https://www.media.inaf.it/2020/05/01/proxima-c-dica-cheese/