I due diagrammi affiancati mostrano, con la medesima scala, le magnitudini apparenti delle due comete C/2019 Y4 (ATLAS) e C/2020 F8 (SWAN).  I punti neri sono misure fotometriche, quelli blu sono stime visuali. Le curve grigie sono basate sui parametri "ufficiali" non aggiornati forniti da IAU/MPEC mentre quelle colorate sono modelli aggiornati, elaborati da Gideon van Buitenen (la variante in verde tiene conto anche della luce diffusa dalla polvere quando la cometa è tra noi e il Sole).

 Come si vede, adesso che la sua distanza dal Sole è inferiore a quella della Terra, non solo la Swan continua a salire rapidamente in luminosità ma ultimamente la sua magnitudine sembra volersi impennare ulteriormente: è già scesa sotto la sesta e potrebbe arrivare, a metà Maggio, sotto la terza magnitudine, diventando facilmente visibile ad occhio nudo anche in aree abitate. La cometa, peraltro, sta per attraversare l'equatore entrando nell'emisfero boreale e diventando facilmente visibile alle nostre latitudini (come lo era Atlas prima di sgretolarsi). Di seguito, una mappa celeste con le posizioni previste nei prossimi giorni, per poterla osservare con un binocolo o un telescopio:

Swan Map1

Credits: http://astro.vanbuitenen.nl/comet/2020F8 ;https://www.heavens-above.com/