Il grafico a sinistra mostra la distribuzione dei NEA  (Near Earth Asteroids)  conosciuti  in diverse epoche, a seconda della magnitudine assoluta H e quindi delle presunte dimensioni; come si vede, negli anni '70 la popolazione era quasi inesistente mentre oggi mostra una chiara distribuzione "binomiale" ed ultimamente è cresciuta soprattutto nel lato destro, dove ci sono oggetti più piccoli. Il diagramma sulla destra, invece, mostra il numero totale di PHA (Potentially Hazardous Asteroids) negli ultimi 20 anni e nei prossimi 16, estrapolando il trend attuale ma tenendo conto anche dell'incremento di scoperte che dovrebbe esserci nei prossimi 2 anni grazie all'entrata in servizio di strumenti di ricerca più moderni, specialmente il grande LSST, l'enorme telescopio a largo campo che entrerà in servizio sulle Ande e che promette di rivoluzionare molti campi dell'astronomia.

 Per amore delle statistiche, nel 2019 sono stati scoperti 2414 nuovi asteroidi NEA e di questi 88 sono PHA; l'anno precedente, i due incrementi erano stati  inferiori, 1840 e 85 scoperte rispettivamente. Naturalmente, per ulteriori dettagli, grafici ed aggiornamenti, rimandiamo all'ultima sezione della rubrica dedicata.