Dopo quasi due settimane di silenzio dall'ultimo segnale, prodotto dalla fusione tra un buco nero e una stella di neutroni, ieri sono giunti due segnali quasi contemporaneamente (alle 8:34 e alle 8:55 italiane), sbriciolando il record precedente del 21 maggio, quando due segnali arrivarono a quasi 5 ore uno dall'altro. Inoltre, come mostrato dalle due mappe sovrapposte qui sopra, entrambi i segnali provenivano da regioni di cielo vicine tra loro e anche la distanza della sorgente era quasi la stessa (valori più probabili di 5,87 e 5,25 miliardi di anni luce rispettivamente). Infine, tutti e due i segnali dovrebbero provenire dalla fusione tra buchi neri, ma in questo caso le masse in gioco dovevano essere molto diverse perché il primo segnale è ben 11 ordini di grandezza più significativo del secondo, dunque presumibilmente più intenso.

 La coincidenza è talmente strana da far pensare a due segnali spuri di origine terrestre, ma in entrambi i casi la probabilità che la fonte sia questa è valutata in meno dell'1%. Un'altra fantasiosa spiegazione, venutami in mente durante uno scambio di idee su FaceBook, è che si tratti di una "eco gravitazionale" dovuta a un fenomeno di lensing analogo a quello osservato per le onde elettromagnetiche. In pratica, il segnale giunge a noi attraverso due percorsi diversi, deviato da una massa frapposta tra noi e la sorgente; la differenza geometrica di percorso potrebbe spiegare sia lo sfasamento temporale che la diversa "luminosità" dei due segnali...

Per i dettagli, come sempre, si veda la nostra rubrica dedicata alle Onde Gravitazionali...

 

https://gracedb.ligo.org/superevents/S190828j/view/
https://gracedb.ligo.org/superevents/S190828l/view/