Ne avevamo parlato oltre una settimana fa, adesso il trasferimento orbitale si può considerare completo per la maggioranza dei satelliti che, come si vede nel diagramma in alto a sinistra, hanno raggiunto la quota desiderata di 550 km con una orbita abbastanza circolare. Cinque di essi hanno ancora una eccentricità elevata e un'altra dozzina sono a una quota leggermente depressa (entro 25 km dal target); probabilmente anomalie che verranno risolte da ulteriori spinte dei motori a ioni. Tuttavia, c'è un gruppetto di 4 oggetti per i quali la quota è più bassa (intorno ai 500 km) e poi altri 4 che sono rimasti addirittura sotto i 450 km, segno che qualcosa è andato storto. Peraltro, di alcuni di essi (rettangoli in rosso) non si hanno notizie da almeno due settimane e quindi sono da considerare "persi"... alla fine, comunque, possiamo dire che la percentuale di successo nell'operazione di trasferimento orbitale è compresa tra il 75% e il 90%.