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Scritto: Mercoledì, 22 Maggio 2019 06:48 Ultima modifica: Mercoledì, 22 Maggio 2019 15:31

Un diluvio di onde gravitazionali


Ieri mattina altri due segnali, entrambi prodotti dalla fusione di buchi neri, hanno portato a 13 il numero di onde gravitazionali rivelate nel ciclo di osservazioni O3, iniziato solo 51 giorni prima. Uno di essi risale a un'epoca davvero primordiale...

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Significatività degli eventi osservati nell'attuale ciclo osservativo, in funzione del tempo Significatività degli eventi osservati nell'attuale ciclo osservativo, in funzione del tempo Data Source: Ligo-Virgo collaboration/GraceDB - Processing: Marco Di Lorenzo

 Non era mai successo di osservare due onde così ravvicinate, meno di 5 ore l'una dall'altra; se gran parte di essi verranno confermati, il numero totale di eventi è perlomeno raddoppiato rispetto agli 11 osservati nei primi due cicli osservativi, tra il 2015 e il 2017. Circa l'85% di essi appare prodotto dalla fusione tra due buchi neri e il restante da stelle di neutroni (con la possibilità di un evento prodotto dal merging "misto" di entrambi i corpi). Peraltro, come si vede chiaramente nel grafico, negli ultimi 30 giorni si è avuto un deciso aumento della frequenza di eventi (in media uno ogni 2,7 giorni), anche se si tratta di segnali non molto forti come suggerito dal valore basso del FAR-1, che rappresenta la frequenza di "falsi negativi" dovuti a semplici fluttuazioni del rumore. Di seguito, la lista aggiornata degli eventi (per una descrizione delle colonne si rimanda all'articolo di qualche giorno fa). Da notare che il primo evento di ieri è il più remoto mai osservato, con una distanza dell'ordine di 12,8 miliardi di anni luce (originatosi dunque solo 1 miliardo di anni dopo il Big Bang!).

Lista 0522

Data Source: Ligo-Virgo collaboration/GraceDB - Processing: Marco Di Lorenzo

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Letto: 391 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 22 Maggio 2019 15:31

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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