Mercoledì, 07 Novembre 2012 06:34

L'asteroide 2007 PA8 nel radar della NASA

Gli scienziati che lavorano alla Deep Space Network Antenna da 70 metri a Goldstone, in California, hanno ottenuto diverse immagini radar dell'asteroide 2007 PA8, grazie ai dati raccolti tra il 28, il 29 e il 30 ottobre 2012.

Anche se la corsa alla Casa Bianca non è un argomento trattato dal nostro blog, oggi 6 novembre, il lungo dibattito politico tra Obama e Romney arriverà al termine: è il giorno in cui gli americani decideranno il loro futuro dei prossimi 4 anni e quello dell'esplorazione spaziale.

La cometa 168P-Hergenrother sta attualmente attraversando la regione interna del Sistema Solare, così astronomi dilettanti e professionisti hanno seguito nelle scorse settimane il passaggio di questa palla di ghiaccio sporco.

Il livello dei mari sta crescendo più velocemente rispetto a quanto previsto dai modelli climatici relativi al riscaldamento globale.

L'ultimo rapporto ufficiale del 2007, prevedeva un aumento tra 0,2 e 0,5 metri entro il 2100 ma le ultime stime indicano che entro la fine del secolo, l'aumento sarà di un metro o anche di più.

Foto fantastica, quella pubblicata dal sito spaceweather.com.
Chi si trovava nei pressi del Marshall Space Flight Center ad Huntsville, in Alabama, il 30 ottobre scorso ha visto qualcosa di incredibile: il cielo, dopo il passaggio di Sandy, si è trasformato in una complessa rete di archi luminosi, riflessi e aloni solari.

Anche lo Space Shuttle Enterprise, il prototipo originale del famoso orbiter della NASA, non è stato risparmiato dall'uragano Sandy e sembra sia stato parzialmente danneggiato dal passaggio della tempesta sopra New York, lunedì sera 29 ottobre.

Oggi, sulla home page del blog di informazione di una cara amica giornalista, Ica Arkel, ho trovato due importanti notizie di cronaca: "L'uragano Sandy si abbatte su Romney ed Obama" e "Dopo Fukushima, Oyster Creek fa davvero paura". Prendendo spunto da questi ultimi due post, ho deciso quindi di approfondire l'argomento nucleare con lei, con una breve intervista, per la nostra sezione "Terra & Ambiente".

Ieri sera alle 20:22 ora italiana, si è conclusa le prima storica missione del cargo Dragon della SpaceX.

La capsula è rientrata nell'Oceano Pacifico, 250 miglia (circa 400 chilometri) a largo della costa di Baja California, in Messico.

Nel caso in cui un grande asteroide sia diretto verso Terra, il colore può fare la differenza!

Un asteroide chiaro rifletterebbe la luce solare e il crepitio di fotoni sulla sua superficie, a lungo andare, potrebbe creare una forza sufficiente a spingerlo fuori traiettoria di collisione.

I quattro satelliti Cluster dell'ESA che studiano la magnetosfera terrestre, hanno scoperto che la nostra bolla protettiva consente al vento solare di passare in molte occasioni, più frequentemente rispetto a quanto si credesse.

Il flusso di plasma viene lanciato dal Sole e viaggia per tutto il sistema solare, portando con sé il proprio campo magnetico.
A seconda di come il campo magnetico interplanetario del vento solare (IMF, Interplanetary Magnetic Field) si allinea con il campo magnetico terrestre, si possono sviluppare diversi fenomeni che interessano da vicino la Terra.

Della crisi che avvolge il nostro paese ed altri europei, di certo non ne risente IKEA, il colosso svedese.

L'azienda ha annunciato di voler raggiungere l'indipendenza energetica entro il 2020 e di voler produrre più energia di quanta effettivamente ne consumi.

Per raggiungere lo scopo, installerà pannelli solari su tutti i suoi negozi ed investirà in parchi eolici.

Ora che gli astronomi trovano abbastanza abitualmente pianeti al di fuori del nostro sistema solare, dal Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) arriva la proposta di cercare le lune extrasolari.

"E' il prossimo grande passo nel campo astronomico. Abbiamo trovato pianeti rocciosi più piccoli di Marte, la grande sfida è ora quella di trovare una luna", ha detto David Kipping del CfA e Harvard College Observatory.

Martedì, 23 Ottobre 2012 05:15

ESA, un piccolo satellite per le super Terre

Si chiama Cheops (CHaracterising ExOPlanets Satellite) e verrà lanciato nel 2017: il suo scopo sarà quello di studiare esopianeti intorno ad altri soli.

Attraverso un monitoraggio ad alta precisione della luminosità delle stelle, il satellite individuerà i transiti planetari che ne indeboliranno momentaneamente la luce.

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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