Scritto: Venerdì, 05 Luglio 2013 06:16 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:12

Uno scenario apocalittico: così sarà la Terra tra 2 miliardi di anni


Come sarà la vita sulla Terra tra 2 miliardi di anni?
Probabilmente dominata dai batteri, gli unici in grado di sopravvivere a temperature estreme.

Un nuovo studio, condotto dal PhD Jack O’Malley James dell'Università di St Andrews, racconta il futuro del nostro pianeta con importanti implicazioni per la ricerca della vita extraterrestre in altri mondi.

Rate this item
(0 votes)

Yellowstone

Credit: Jack O’Malley-James

Come sarà la vita sulla Terra tra 2 miliardi di anni?
Probabilmente dominata dai batteri, gli unici in grado di sopravvivere a temperature estreme.

Un nuovo studio, condotto dal PhD Jack O’Malley James dell'Università di St Andrews, racconta il futuro del nostro pianeta con importanti implicazioni per la ricerca della vita extraterrestre in altri mondi.

O' Malley presenterà i risultati alla riunione della Royal Astronomical Society che si terrà in Scozia la prossima settimana.

Tutte le specie hanno una vita limitata ed inesorabilmente, nel corso della storia, si verifica un evento che ne causa l'estinzione: questa può essere improvvisa e catastrofica oppure lenta e graduale.
In definita, però, il risultato non cambia ed una serie di eventi, repentini o progressivi, causeranno l'estinzione di tutte le specie sulla Terra entro 2,8 miliardi anni a partire da oggi.

I cambiamenti principali saranno causati dal Sole che pur rimanendo ancora stabile, aumenterà di luminosità e calore: riscalderà la Terra fino al punto in cui gli oceani evaporeranno (se l'uomo ancora esisterà, speriamo che per quei tempi, abbia imparato a viaggiare nello spazio su lunghe distanze!)

Nel suo lavoro O'Malley ha elaborato una simulazione creando una vera e propria timeline dell'estinzione.

Entro il prossimo miliardo di anni, aumenterà il tasso di evaporazione e le reazioni chimiche con l'acqua piovana si baseranno sempre di più sull'anidride carbonica presente in atmosfera.
I livelli di CO2 porteranno alla scomparsa di piante ed animali: il nostro pianeta diventerà un mondo dominato da microbi.
Allo stesso tempo la Terra sarà impoverita di ossigeno e gli oceani evaporeranno e nell'arco di un altro miliardo di anni l'acqua superficiale non esisterà più.

Così, tutta la vita sopravvissuta si concentrerà forse alle latitudini più elevante, nelle grotte, nel sottosuolo, in prossimità delle sacche di acqua liquida residua.

Queste forme di vita dovranno resistere a temperature estreme, radiazioni, ultravioletti e ad oggi, solo alcune specie microbiche sarebbero in grado di adattarsi.

O'Malley non solo ci racconta il futuro del nostro pianeta ma ci fa notare che quando cerchiamo la vita su altri mondi siamo tendenzialmente portati ad inseguire la vita come la intendiamo oggi, mentre un domani sulla nostra stessa Terra, sarà molto diversa. Forse dovremmo iniziare a rintracciare indizi differenti.

"Abbiamo simulato una biosfera morente composto da specie che potrebbero sopravvivere per determinare quali tipi di gas rilascerebbero in atmosfera. Dal momento in cui tutta la vita scompare dal pianeta, ci rimane l'azoto: l'anidride carbonica atmosferica con il metano, sarebbero gli unici indizi di vita attiva".

Maggiori informazioni: The last survivors of the end of the world

Letto: 14301 volta/e Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:12
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 20 Gennaio [Last ...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 20 gennaio [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 19/1/21 - Sol 762] - Mete...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 10 gennaio [updated on Jan,10]...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista