Il vento solare, il flusso continuo di particelle elettricamente cariche e campi magnetici emessi dalla nostra stella, da tempo rappresenta un enigma per gli scienziati perché è più caldo di quanto dovrebbe essere e mantiene il proprio calore fino alle regioni più remote del nostro Sistema Solare.

Ora, un nuovo studio basato sui dati ottenuti dai quattro satelliti Cluster dell'Agenzia Spaziale Europea ESA può contribuire a spiegare il mistero, avvalorando ipotesi e ricerche.

Betelgeuse, la supergigante rossa più luminosa e vicino alla Terra, nella costellazione di Orione, sta per diventare una supernova.

Il telescopio spaziale Herschel dell'Agenzia Spaziale ESA ha rilevato la formazione di diversi archi a forma di scudo, intorno alla stella, che potrebbero entrare in collisione con un muro di polvere e detriti.

Le aurore polari, protagoniste di spettacolari paesaggi notturni sulla Terra, sono continuamente monitorate e studiate dagli scienziati, così come quelle scoperte sui pianeti del nostro Sistema Solare.

Ora, sarà possibile ottenere molto di più e rilevare direttamente le aurore dei pianeti alieni extrasolari.

Il 17 dicembre 2012 si era conclusa la missione della NASA GRAIL (Gravity Recovery and Interior Laboratory) con un impatto controllato su una vetta del polo nord lunare.

Nonostante la NASA non avesse previsto alcun video per documentare l'evento, ecco una gradita sorpresa: un filmato spettacolare, del lato nascosto della nostra Luna, registrato da Ebb tre giorni prima dell'impatto.

Gli astronomi hanno individuato una grande cintura di asteroidi intorno alla stella Vega, la seconda stella più brillante del cielo notturno nell'emisfero boreale, nella costellazione della Lira.

Alla luce della nuova scoperta, Vega, che nel film Contact del 1997, diretto da Robert Zemeckis e tratto dall'omonimo romanzo di fantascienza di Carl Sagan, è fonte di un segnale contenente una trasmissione dati aliena, potrebbe effettivamente ospitare pianeti extrasolari nella sua zona abitabile.

Un grande gruppo di quasar (LQG), una raccolta estremamente luminosa di nuclei galattici alimentati da buchi neri, questa sarebbe la struttura più grande di tutto l'Universo che si estende per 4 miliardi di anni luce ed è così grande da sfidare la moderna teoria cosmologica.

L'asteroide Apophis non colpirà la terra nel suo passaggio ravvicinato del 2036: la conferma arriva dal NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California, grazie alle informazioni aggiornate ottenute con le osservazioni del 2011, 2012 e ai recentissimi dati del Herschel Space Observatory dell'Agenzia Spaziale Europea.

Grazie al Herschel Space Observatory dell'Agenzia Spaziale Europea, lo scorso weekend, gli astronomi sono riusciti a catturare nuove osservazioni dell'asteroide Apophis mentre si avvicina alla Terra: i dati mostrano che la roccia spaziale potrebbe essere più grande di quanto stimato e meno riflettente.

Mercoledì, 09 Gennaio 2013 13:57

Brutto tempo sulla nana bruna by Hubble e Spitzer

Gli astronomi utilizzando i telescopi spaziali Spitzer e Hubble hanno sondato la tempestosa atmosfera di una nana bruna, creando una dettagliata "mappa del tempo": è previsto vento forte e grandi nuvole!

Lo studio è stato presentato al meeting American Astronomical Society a Long Beach in California, mentre i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Astrophysical Journal Letters.

Venerdì, 04 Gennaio 2013 06:34

Il materiale scuro del grande asteroide Vesta

In un nuovo studio, gli scienziati hanno usato le immagini scattate dalla sonda della NASA Dawn per esaminare le macchie di materiale scuro come il carbone che caratterizzano la superficie di Vesta.

Continua lo studio sui meteoriti marziani. Ne avevamo parlato qui: "I meteoriti all'origine dell'acqua su Marte, come sulla Terra"

Ora, il team di ricerca dell'University of New Mexico's Institute of Meteoritics di Albuquerque, in collaborazione con altre Università e grazie ai finanziamenti della NASA, ha potuto approfondire le analisi di un importantissimo meteorite di piccole dimesioni, il primo scoperto, proveniente da Marte o dalla sua crosta, contenente un quantitivo d'acqua superiore a quello di altri meteoriti di origine marziana.

Giovedì, 03 Gennaio 2013 06:49

Geyser giganti eruttano dalla Via Lattea

Scoperte enormi fontane magnetizzate di raggi gamma che eruttano gas dal centro della nostra Galassia.
La quantità di energia magnetica contenuta in questi geyser è pari a un milione di volte l'energia liberata dall'esplosione di una supernova, ha spiegato Ettore Carretti, astrofisico presso il Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO) in Australia, che ha guidato il team di ricerca.

Una recente immagine ripresa dalla sonda della NASA MESSENGER (MErcury Surface, Space ENvironment, GEochemistry, and Ranging) mostra l’interno di Eminescu, un giovane cratere di circa 130 chilometri di diametro a nord dell’equatore di Mercurio.

Il cratere è bene noto dallo scorso anno, quando ha fatto notizia per le curiose macchie sparse al suo interno.

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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