Con gli ultimi 65 aggiunti al catalogo, il database degli esopianeti confermati ha superato quota 5.000 in soli circa trent'anni.

La scienza delle onde gravitazionali è solo all'inizio e noi ancora non siamo in grado di rilevarle tutte. Ma là fuori, ci sono onde gravitazionali a frequenze di microHertz che potrebbe rivelarsi cruciali per la nostra comprensione del Big Bang.

Forse c'è e nessuno lo trova ma nuove osservazioni durate sei anni, in lunghezze d'onda millimetriche, hanno permesso di escludere alcune caratteristiche dell'ipotetico Nono Pianeta ai confini del Sistema Solare e di escludere dalla ricerca un'ampia regione del cielo meridionale.

Il pianeta nano risiede oggi nella Fascia degli Asteroidi tra Marte e Giove ma sembra non abbia molto in comune con le famiglie di oggetti vicine. Così, ora alcuni scienziati ipotizzano che in realtà si sia formato altrove.

Le collisioni hanno plasmato il giovane Sistema Solare perciò essere testimoni oculari di eventi simili in altri sistemi planetari aiuta gli scienziati a far luce sul nostro passato.

Mercoledì, 16 Marzo 2022 21:32

Webb produce un'immagine perfetta

Concluse le operazioni di fasatura dei segmenti, adesso lo specchio primario lavora come un corpo unico fornendo una immagine di qualità migliore del previsto!

Gli astronomi hanno ripreso un raggio di materia e antimateria lungo 65 trilioni di chilometri con l'Osservatorio a raggi X Chandra della NASA. Il raggio record è alimentato da una pulsar, una stella collassata in rapida rotazione con un forte campo magnetico.

Sabato, 12 Marzo 2022 10:02

La Terra colpita da 2022 EB5

Questo piccolo impattatore è esploso ieri sera sul Mare della Norvegia, poco dopo essere stato avvistato dai telescopi

Alcune ricercatrici dell'Osservatorio di Leiden nei Paesi Bassi hanno trovato per la prima volta l'etere dimetilico in un disco di formazione planetaria.

Nel 2020, il telescopio a raggi X eRosita ha ripreso due enormi bolle che si estendono per circa 80° sopra e sotto il Centro Galattico. Da allora, gli astronomi hanno dibattuto sulla loro origine.

Nel 2020 un team dell'ESO (European Southern Observatory) segnalò un buco nero nel sistema HR 6819, a soli 1000 anni luce dalla Terra. Ma i loro risultati sono stati rivisti da altri gruppi di ricercatori.

Finora la ricerca della vita aliena si è limitata a cercare la vita come la conosciamo sulla Terra, oltre la Terra. Questo perché, semplicemente, non ci sono gli strumenti per cercare la "vita come non la conosciamo".

Lunedì, 28 Febbraio 2022 05:16

Un'esplosione termonucleare mai vista prima

Gli astronomi che studiano una stella morta ai margini della Via Lattea potrebbero aver trovato prove di un tipo di esplosione termonucleare mai vista prima, soprannominata "iperburst".

Sabato, 26 Febbraio 2022 09:42

Webb non ha più strabismi

Il telescopio ha allineato, focalizzato e poi sovrapposto con successo la luce stellare raccolta dai 18 segmenti dello specchio principale; presto, tramite l'aggiustamento dei fronti d'onda, riuscirà a produrre una immagine perfetta come quella di uno specchio monolitico.

Grazie a un nuovo modo di datare le collisioni tra rocce nello spazio, basato sull'analisi microscopica dei minerali all'interno dei meteoriti, gli scienziati hanno scoperto che la meteora che esplose sopra i cieli della Russia nel 2013 potrebbe essere stata coinvolta nel gigantesco impatto che formò la Luna.

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

coelum logo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2022

StatisticaMENTE

ISS height

ISS height

Parametri orbitali della Stazione Spaziale interna...

Tiangong orbit

Tiangong orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 7 dicembre. Statistiche su...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

Odometria e altri dati del rover e del drone Ingen...

LIBRO CONSIGLIATO

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora 

SE8606 GiornalismoScientifico RGB