Displaying items by tag: quasar

Più si è grandi e più si ha appetito, questa regola vale anche per i buchi neri. SMSS J2157–3602, a circa 12 miliardi di anni luce dai noi, sembra essere uno dei più affamati e, per riempirsi la pancia, ha bisogno di divorare l'equivalente di una massa solare ogni giorno.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Giovedì, 23 Gennaio 2020 04:42

Sei miraggi in cerca di recessione

Questi 6 casi di "lenti gravitazionali" in cui la luce di un quasar viene deviata e moltiplicata da una galassia più vicina sono stati recentemente utilizzati per ricavare una nuova stima della Costante di Hubble.

Pubblicato in Immagine del giorno
Domenica, 10 Novembre 2019 01:05

Quadruplice miraggio

Questo è il quasar quadruplo HE 0435−1223, la cui immagine è stata deviata e moltiplicata da un gruppo di galassie più vicine (al centro del quartetto).

Pubblicato in Immagine del giorno
Venerdì, 12 Ottobre 2018 05:05

Santa Mucca che lente!

Questa lente gravitazionale è stata utilizzata per stimare la costante dei Hubble nell'ambito del progetto "H0LiCOW".

Pubblicato in Immagine del giorno
Sabato, 28 Aprile 2018 07:17

Un sistema di riferimento celeste

Queste mappe mostrano la distribuzione (in coordinate galattiche) dei quasar che Gaia usa come sistema di riferimento astrometrico.

Pubblicato in Immagine del giorno

Grazie l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), gli astronomi hanno individuato un misterioso e debole oggetto in prossimità di un quasar replicato quattro volte da un effetto di lente gravitazionale, designato come MG 0414+1534.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Sabato, 02 Luglio 2016 08:07

Sguardo profondo

Questa è immagine mostra la "Ultra Deep Survey" (UDS) condottanel vicino infrarosso su una porzione di cielo grande 4 volte la luna piena; essa mostra, nel dettaglio, molte galassie "primordiali" come erano 13 miliardi di anni fa.

Pubblicato in Immagine del giorno
Mercoledì, 20 Gennaio 2016 07:03

"Hot Dog" nel cielo

La maggior parte dei quasar è molto brillante, ma una piccola frazione di questi oggetti così energetici ricade nella categoria insolita degli Hot DOG, o Hot Dust-Obscured Galaxies (galassie calde e piene di polvere che assorbe la radiazione), tra cui la galassia WISE J224607.57-052635.0, la galassia più luminosa che si conosca nell'Universo.

Pubblicato in Immagine del giorno

Utilizzando il Telescopio Spaziale Hubble, gli astronomi hanno scoperto due buchi neri supermassicci, uno più grande dell'altro, al centro del quasar più vicino alla Terra, noto come Markarian 231 (Mrk 231).

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Lunedì, 22 Giugno 2015 05:29

Alle origini dei quasar

Utilizzando le capacità di vedere nell'infrarosso del telescopio spaziale Hubble, gli astronomi hanno svelato alcuni dettagli sull'origine dei quasar, gli oggetti più luminosi dell'Universo. La loro nascita risulta legata agli scontri galattici che hanno coinvolto enormi quantità di combustibile e massicci buchi neri centrali.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi...

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 1 Marzo [updated on March, ...

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte (aggior...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 28/2/21 - Sol 802] - Mete...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 28 Febbraio [Last upda...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 28 febbraio [Last upda...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

Hot! (aggiornato il 27/01/21). Le manovre del...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista