Ieri gli astronomi hanno annunciato la scoperta di un nuovo tipo di pianeta roccioso, 17 volte più massiccio della Terra. Un mondo che sfida le teorie sulla formazione planetaria.
"Siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo capito quello avevamo davanti", ha dichiarato l'astronomo Xavier Dumusque del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA), che ha condotto le ultime analisi.
Utilizzando i dati del telescopio della NASA Kepler, che ad oggi ha contribuito ad identificare oltre 1500 pianeti extrasolari confermati, gli astronomi hanno scoperto il primo pianeta delle dimensioni della Terra nella zona abitabile del suo sistema, ossia alla giusta distanza dalla propria stella per cui sulla sua superficie possa esistere acqua allo stato liquido.
Kepler-186f, questo è il nome del nuovo mondo confermato, non è il primo pianeta extrasolare noto a trovarsi nella fascia abitabile ma finora tutti erano un po' più grandi della Terra (almeno del 40%).
Negli ultimi 20 anni, la ricerca dei pianeti extrasolari ha accelerato particolarmente grazie ad importanti missioni, come Kepler della NASA che proprio mercoledì scorso ha annunciato 715 nuovi pianeti exstrasolari confermati in un sol colpo.
Numerosi mondi, a prima vista, sono simili alla Terra e alcuni si trovano nella cosiddetta zona abitabile, ossia alla giusta distanza dalla loro stella madre, affinché possa esistere acqua allo stato liquido sulla loro superficie.
La missione della NASA Kepler ha annunciato, mercoledì 26 febbraio, la scoperta di altri 715 pianeti extrasolari confermati, tutti in sistemi planetari multipli simili al nostro, in orbita intorno a 305 stelle.
Quasi il 95% di questi nuovi mondi sono più piccoli di Nettuno, che è circa quattro volte le dimensioni della Terra e orbitano troppo vicino alle loro stelle per sostenere la vita come la conosciamo.
Kepler-413b è la designazione dell'ultimo strano nuovo mondo scovato dal telescopio spaziale della NASA Kepler.
E' un pianeta che oscilla selvaggiamente sul suo asse di rotazione, un posto dove probabilmente sarebbe difficile decidere quale vestito indossare la mattina.
L'inclinazione del suo asse di rotazione può variare di ben 30 gradi in 11 anni.
Un nuovo stravagante esopianeta, KOI-314c, è stato scoperto dagli astronomi a 200 anni luce da noi.
Ha all'incirca la stessa massa della Terra ma è molto più caldo e gassoso: la sua atmosfera è talmente densa tanto da renderlo il 60 per cento più grande.
Un team di astronomi europei ha scoperto un nuovo sistema planetario molto simile al nostro, formato da sette pianeti.
Le informazioni erano nascoste tra la grande mole di dati trasmessi dal telescopio della NASA Kepler, grazie al quale abbiamo già rilevato oltre 3.500 pianeti candidati.
Il telescopio spaziale della NASA Kepler potrebbe continuare la caccia di pianeti extrasolari, nonostante la missione sia stata dichiarata conclusa in estate.
Kepler, che ha scoperto oltre 3.500 nuovi pianeti candidati, aveva manifestato alcuni problemi alla seconda delle quattro ruote di reazione lo scorso 11 maggio.
Gli scienziati di tutto il mondo si sono riuniti questa settimana presso l'Ames Research Center di Moffett Field, in California, per discutere dei grandi risultati del telescopio spaziale della NASA Kepler: la scoperta di 833 nuovi pianeti candidati di cui 104, sarebbero i nuovi e strani mondi che potrebbero ospitare la vita.
Dei 104 pianeti identificati, 10 sono più piccoli della Terra e orbitano nella zona abitabile della loro stella, dove potrebbe esistere l'acqua allo stato liquido in superficie.
Gli astronomi hanno scoperto il primo pianeta extrasolare con dimensioni e composizione simili alla Terra: si tratta di Kepler-78b.
Anche se è un pianeta roccioso, però, le somiglianze con la Terra finiscono qui: ruota intorno alla sua stella in 8,5 ore e questo lo rende un mondo in fiamme non adatto alla vita come noi la conosciamo.