Gli astronomi hanno scoperto che vaste cinture di materiale cometario circondano due sistemi solari vicini a noi, GJ 581 e 61 Vir, che ospitano solo pianeti della categoria “Super-Terre”, tra le 2 e le 18 masse terrestri. Queste comete avrebbero potuto fornire l'acqua necessaria per formare oceani sui pianeti più interni.

Published in Spazio & Astronomia

Dopo sei tentativi falliti, uno americano e cinque sovietici, 48 anni fa il Mariner 4 divenne la prima sonda costruita dall'uomo a visitare Marte.

Faceva parte del programma di esplorazione del Pianeta Rosso degli Stati Uniti. Il Mariner 3 e il Mariner 4 vennero lanciate a breve distanza l'una dall'altra: mentre la prima fallì, il Mariner 4 raggiunse Marte il 15 luglio 1965, effettuando il primo flyby ad una distanza di circa 9.850 km dalla superficie e scattando le prime foto.

Published in Appunti di vista

I quattro satelliti Cluster dell'ESA che studiano la magnetosfera terrestre, hanno scoperto che la nostra bolla protettiva consente al vento solare di passare in molte occasioni, più frequentemente rispetto a quanto si credesse.

Il flusso di plasma viene lanciato dal Sole e viaggia per tutto il sistema solare, portando con sé il proprio campo magnetico.
A seconda di come il campo magnetico interplanetario del vento solare (IMF, Interplanetary Magnetic Field) si allinea con il campo magnetico terrestre, si possono sviluppare diversi fenomeni che interessano da vicino la Terra.

Published in Terra & Ambiente
Martedì, 23 Ottobre 2012 05:15

ESA, un piccolo satellite per le super Terre

Si chiama Cheops (CHaracterising ExOPlanets Satellite) e verrà lanciato nel 2017: il suo scopo sarà quello di studiare esopianeti intorno ad altri soli.

Attraverso un monitoraggio ad alta precisione della luminosità delle stelle, il satellite individuerà i transiti planetari che ne indeboliranno momentaneamente la luce.

Published in Missioni Spaziali

Il lander Huygens dell'Agenzia Spaziale Esa, lanciato con la missione congiunta NASA/ESA/ASI il 15 ottobre 1997, raggiunse Titano, la grande luna di Saturno a bordo dell'orbiter Cassini; discese verso la superficie dove rimbalzò e scivolò traballante, fermandosi dopo 10 secondi. Era il 14 gennaio 2005.

Da una nuova analisi dei dati ottenuti durante l'atterraggio, emerge che la superficie di Titano è più complessa di quanto si pensasse.

Published in Cassini

Venere, il pianeta più caldo del Sistema Solare ha uno strato nell'alta atmosfera sorprendentemente freddo, scoperto dalla sonda Venus Express dell'ESA.

La scoperta è stata possibile analizzando la luce del Sole filtrata attraverso l'atmosfera per misurare la concentrazione di anidride carbonica alle varie altitudini, lungo la linea di demarcazione tra il giorno e la notte (il terminatore).

Published in Spazio & Astronomia

Oltre mezzo secolo di esplorazione spaziale e un affollamento di detriti intorno alla Terra: questo il quadro attuale.

La situazione diventa sempre più critica ed oltre a rappresentare una vera e propria forma di inquinamento, costituisce un pericolo per le attività in orbita, sia automatizzate che per gli astronauti ed anche per la vita sulla Terra.

Published in Terra & Ambiente

Grazie al telescopio orbitale della NASA, Chandra X-ray Observatory, gli astronomi hanno determinato che la nostra galassia è circondata da un alone di gas caldo che si estende per centinaia di migliaia di anni luce: la massa stimata di tutto l'alone è paragonabile alla massa delle stelle di tutta la Via Lattea.

Se la dimensione e la massa di questo alone di gas fosse confermata, la scoperta potrebbe anche essere una spiegazione per il problema noto come "barione mancante".

Published in Spazio & Astronomia
Martedì, 04 Settembre 2012 06:11

Così osserviamo il nostro Sistema Solare

Utilizzando il NASA Solar System Simulator, Olaf Frohn ha realizzato questo interessante mosaico con tutte le missioni attive nel nostro Sistema Solare, aggiornate a settembre 2012.

L'immagine è stata pubblicata dal sito "The Planetary Society".

Published in Missioni Spaziali
Sabato, 25 Agosto 2012 09:06

Il risveglio del Sole

Un nuovo video in cui vengono confrontati i dati catturati dal Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) degli ultimi tre anni mostra che il nostro Sole si sta svegliando, in accordo con il massimo solare previsto per il 2013.

Sulla sinistra, il nostro Sole dal 4 al 10 agosto 2009, sulla destra lo stesso periodo di quest'anno.

Published in Spazio & Astronomia

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NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 22 Agosto

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 22 Agosto, ore 18).

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 22/8 [Last update: aug,22]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 13/8/19). New!

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubbe Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 22/8 [Last update: aug,22].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 22/8 - Sol 261]

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 13/8/19).

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 22 agosto [updated on aug,22]

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