Scritto: Sabato, 26 Aprile 2014 07:24 Ultima modifica: Giovedì, 21 Luglio 2016 17:11

NASA WISE e Spitzer scoprono la nana bruna più fredda a 7,2 anni luce da noi


I telescopi della NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) e Spitzer hanno individuato quella che sembra essere la nana bruna più fredda conosciuta finora, gelida come il Polo Nord terrestre.

La nuova scoperta si guadagna anche il titolo del quarto sistema più vicino al nostro, trovandosi solo a 7,2 anni luce di distanza.

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WISE J085510.83-071442.5 nana bruna

Credit: NASA/JPL-Caltech/Penn State

I telescopi della NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) e Spitzer hanno individuato quella che sembra essere la nana bruna più fredda conosciuta finora, gelida come il Polo Nord terrestre.

La nuova scoperta si guadagna anche il titolo del quarto sistema più vicino al nostro, trovandosi solo a 7,2 anni luce di distanza.

"Date le sue temperature estreme, dovrebbe raccontarci molto sulle atmosfere dei pianeti che spesso hanno temperature fredde molto simili", spiega Kevin Luhman, un astronomo al Center for Exoplanets and Habitable Worlds della Pennsylvania State University, University Park.

Le nane brune iniziano la loro vita come stelle ma, pur avendo un po' più di massa rispetto ad un pianeta, non ne hanno a sufficienza per bruciare il combustibile nucleare e irradiare la luce delle stelle.

L'oggetto scoperto è stato chiamato WISE J085510.83-071442.5 ed ha una temperatura compresa tra i -48 e i -13 gradi Celsius, mentre casi precedenti classificabili tra le più fredde erano circa a temperatura ambiente.

Oggetti freddi come le nane brune possono risultare invisibili ai telescopi che lavorano in lunghezze d'onda della luce visibile ma il loro bagliore termico, anche se debole, non sfugge in luce infrarossa.
WISE è stato in grado di rilevare l'oggetto esaminando due o tre volte la stessa porzione di cielo in infrarosso a distanza di tempo. Questo ha permesso di notarne il rapido movimento, suggerendo che doveva trovarsi piuttosto vicino, un po' come accade quando osserviamo un aereo a bassa quota che sembra muoversi più rapidamente rispetto ad uno più in alto.

"Questo oggetto è apparso a muoversi molto velocemente nei dati WISE", ha detto Luhman. "Questo ci ha suggerito che era qualcosa di speciale".

Dopo aver notato il movimento veloce di WISE J085510.83-071.442,5 a marzo 2013, tra gli scatti di maggio 2010 e novembre 2010, Luhman ha analizzato ulteriori immagini scattate con Spitzer e il telescopio Gemini Nord sul Cerro Pachon in Cile, trovando di nuovo la nana bruna in movimento a giugno 2013 e gennaio 2014.

Le osservazioni a raggi infrarossi di Spitzer hanno contribuito a determinare la temperatura gelida della nana bruna, mentre le rilevazioni combinate WISE / Spitzer, da diverse posizioni intorno al Sole, hanno permesso di misurare la distanza dell'oggetto attraverso l'effetto di parallasse, lo stesso principio che spiega come mai un dito della nostra mano teso davanti a noi, sembra spostarsi da un lato all'altro a seconda se guardiamo solo con l'occhio sinistro o destro.

Sun's Neighborhood

Credit: Penn State University

"E' notevole che, anche dopo molti decenni di studio del cielo, ancora non abbiamo un inventario completo degli oggetti più vicini al Sole", ha detto Michael Werner, scienziato della missione Spitzer al Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. "Questo nuovo ed entusiasmante risultato dimostra il potere di esplorare l'Universo utilizzando nuovi strumenti, come gli occhi infrarossi di WISE e Spitzer".

WISE J085510.83-071.442,5 dovrebbe avere una massa da 3 a 10 volte la massa di Giove.
Con una massa così bassa potrebbe essere un gigante gassoso simile a Giove espulso dal suo sistema stellare ma gli scienziati ritengono che sia più probabilmente una nana bruna piuttosto che un pianeta, dato che le nane brune sono note per essere abbastanza comuni. Se così fosse, sarebbe una delle nane brune meno massicce conosciute.

Nel marzo del 2013, Luhman, attraverso le immagini di WISE, aveva scoperto una coppia di nane brune molto calde ad una distanza di 6,5 anni luce da noi, il terzo sistema più vicino al Sole.
La sua ricerca di corpi in rapido movimento ha anche dimostrato che il Sistema Solare esterno, probabilmente non possiede un grande pianeta sconosciuto, chiamato "Pianeta X" o "Nemesis".

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
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