I ricercatori della Beijing Normal University hanno trovato "diversi casi di possibili tracce tecnologiche e civiltà extraterrestri al di fuori della Terra", secondo un rapporto pubblicato martedì su Science and Technology Daily, il quotidiano ufficiale del Ministero della Scienza e della Tecnologia.

I segnali sono stati rilevati dal FAST, chiamato anche "Sky Eye", che è l'unico radiotelescopio gigante a parabola singola al mondo e che, tra le altre cose, si occupa anche della ricerca della vita extraterrestre e di tecnofirme.
Secondo il giornale, il cosmologo Zhang Tongjie, un famoso "cacciatore di alieni" cinese", ha affermato che l'osservatorio ha individuato "diversi segnali elettromagnetici a banda stretta diversi dal passato". Ma è bene non farsi prendere troppo dagli entusiasmi perché "anche la possibilità che il segnale sospetto sia una sorta di interferenza radio è molto alta e deve essere ulteriormente confermata ed esclusa. Questo potrebbe essere un processo lungo", ha aggiunto Zhang.


Cosa sappiamo per ora

A partire da settembre 2020, una delle funzioni principali del radiotelescopio è stata quella di cercare la vita extraterrestre.
La Beijing Normal University sta lavorando al programma insieme agli scienziati dell'Università della California, a Berkeley.

Ad oggi, i ricercatori hanno identificato due gruppi di segnali sospetti rilevati nel 2019 e emersi durante l'elaborazione dei dati nel 2020, e un altro segnale interessante è stato registrato quest'anno durante un sondaggio su alcuni esopianeti, ha detto Zhang al Science and Technology Daily.
Secondo il cosmologo, l'altissima sensibilità dello Sky Eye nella banda radio a bassa frequenza gioca un ruolo importante nella ricerca di civiltà aliene.

Ovviamente, mentre i dati dovranno essere confermati o smentiti, FAST continuerà osservazioni di follow-up dei segnali rilevati e, altrove, per scoprire nuovi segnali.