Scritto: Giovedì, 02 Giugno 2022 05:04 Ultima modifica: Giovedì, 02 Giugno 2022 06:05

In fermento per Webb


Il telescopio spaziale James Webb rilascerà le sue prime immagini a colori e dati spettroscopici il 12 luglio 2022.

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In fermento per Webb
Crediti: NASA

La NASA lo annunciato ieri, 1 giugno 2022, in un comunicato.
Dopo una preparazione durata sei mesi, l'osservatorio, una partnership NASA con l'ESA (Agenzia spaziale europea) e la CSA (Agenzia Spaziale Canadese), ora è pronto per iniziare le operazioni scientifiche.
"Il rilascio delle prime immagini a colori di Webb offrirà a tutti noi un momento unico per fermarci e ammirare un qualcosa che l'umanità non ha mai visto prima", ha affermato Eric Smith, scienziato del programma Webb presso la sede della NASA a Washington. "Queste immagini saranno il culmine di decenni di dedizione, talento e sogni, ma saranno anche solo l'inizio".


La responsabilità della prima foto

Le prime osservazioni di Webb sono frutto di un lavoro di cinque anni intrapreso da una partnership internazionale tra NASA, ESA, CSA e Space Telescope Science Institute (STScI).
"I nostri obiettivi per le prime immagini e dati di Webb sono sia quello di mostrare i potenti strumenti del telescopio sia di offrire un'anteprima della missione scientifica a venire", ha affermato l'astronomo Klaus Pontoppidan, scienziato del progetto Webb presso STScI. "Siamo sicuri che otterremo il tanto atteso 'wow' dagli astronomi e dal pubblico".

Dopo la calibrazione e i test e, ottenuto il via libera dal team scientifico e ingegneristico di ogni strumento, verranno realizzate le prime immagini e osservazioni spettroscopiche. Si procederà seguendo un elenco di obiettivi preselezionati da un comitato internazionale e prioritari per dimostrare le potenti capacità di Webb. Quindi, i dati grezzi saranno passati a una squadra di produzione che li elaborerà per presentarli al pubblico.
"In genere, il processo dai dati grezzi del telescopio all'immagine finale e pulita che comunica informazioni scientifiche sull'universo può richiedere da settimane a un mese", ha detto Alyssa Pagan, uno sviluppatore di grafica scientifica presso STScI.

In ogni caso, vista la potenza di Webb, anche gli scienziati non sanno esattamente cosa aspettarsi.
"Certo, ci sono cose che ci aspettiamo e speriamo di vedere ma con un nuovo telescopio e questi nuovi dati a infrarossi ad alta risoluzione, non sapremo finché non vedremo", ha affermato Joseph DePasquale, sviluppatore di grafica scientifica principale di STScI. D'altra parte, le prime immagini di allineamento hanno già dimostrato una nitidezza senza precedenti.

Cosa vedremo

L'informazione non è ancora trapelata ma Il primo pacchetto di immagini e dati spettroscopici metterà in evidenza i temi scientifici che hanno ispirato la missione e saranno al centro del lavoro futuro: l'universo primordiale, l'evoluzione delle galassie nel tempo, il ciclo di vita delle stelle e altri mondi. Inoltre, tutti i dati di messa in servizio di Webb, cioè i dati presi durante l'allineamento del telescopio e la preparazione degli strumenti, saranno resi pubblici.

Subito dopo questa prima sessione di immagini, nel primo anno di attività, Webb studierà, tra l'altro, due super-Terre: 55 Cancri e, un pianeta con una massa 8,6 volte quella terrestre che orbita molto vicicno a una stella simile al Sole, e  LHS 3844 b, un esopianeta in orbita attorno alla nana rossa LHS 3844.

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Letto: 266 volta/e Ultima modifica Giovedì, 02 Giugno 2022 06:05

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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