A incuriosire gli astronomi è il calo di luminosità rapido, in circa quattro ore, seguito da variazioni nette che potrebbero essere interpretate come un'eclissi. Generalmente, questi cambiamenti repentini sono attribuiti a transiti di pianeti o di asteroidi ma il modo irregolare e persistente con cui l'oggetto sta bloccando la luce non può essere spiegato con nessuna delle due opzioni. In questo momento, l'unica cosa certa è che qualcosa in TIC 400799224 sta emettendo molta polvere.

TIC 400799224 è un sistema stellare a circa 2.300 anni luce di distanza ed è stato rilevato per la prima volta dal Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS), che è alla ricerca di piccoli pianeti intorno alle stelle vicine.

Il team di astronomi dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) ha scoperto l'anomalia analizzando i dati con algoritmi di intelligenza artificiale.

Un comportamento strano

Comportamenti di questo tipo potrebbero essere spiegati da un pianeta in disintegrazione o un corpo in orbita che viene scomposto e rilascia polvere. Ma il team, dopo aver esaminato sei anni di dati sull'oggetto misterioso, suggerisce che in questo caso sta succedendo qualcosa di strano.

In primo luogo, l'oggetto sta orbitando attorno a un sistema binario, in cui una delle stelle pulsa con un periodo di 19,77 giorni. Ciò "ci porta a credere che un oggetto occultante stia orbitando intorno alla stella ospite, sebbene la durata, la profondità e la forma dei cali varino sostanzialmente", scrivono gli autori nel nuovo studio. Per questo gli astronomi ritengono che l'oscuramento sia probabilmente causato da un qualche tipo di corpo orbitante che emette periodicamente nuvole di polvere. Ma non è chiaro cosa sia esattamente l'oggetto.

TIC 400799224 lightcurve

Curva di luce registrata da TESS nell'arco di circa 2 mesi (in alto) e dettaglio ampio 5 giorni (in basso) intorno alla data dell'affievolimento - Credits: Powell et al., The Astronomical Journal - Processing: Marco Di Loreno

"La natura del corpo orbitante stesso è sconcertante perché la quantità di polvere emessa è grande; se fosse prodotta dalla disintegrazione di un oggetto come l'asteroide Cerere nel nostro Sistema Solare, sopravviverebbe solo circa ottomila anni prima di scomparire", spiega nel comunicato stampa Karen Collins, una degli astronomi coinvolti nello studio. "Eppure sorprendentemente, nei sei anni in cui questo oggetto è stato osservato, la periodicità è rimasta rigorosa e l'oggetto che emette la polvere è rimasto apparentemente intatto".

Inoltre, non è chiaro quale delle due stelle del binario sia avvolta dal misterioso oggetto: il calo di luminosità del 25% notato originariamente era solo un esempio limitato di ciò che TIC 400799224 può fare. La nuvola è "otticamente abbastanza spessa", dicono, "bloccando fino al 37% o 75% della luce dalla stella ospite, a seconda del vero ospite".

Ulteriori calcoli, suggeriscono che i dati si adattino meglio a una delle stelle della coppia che è ancora in pre-sequenza principale, il che significa che sta ancora accumulando massa dall'involucro circostante di polvere e gas.

Possibili spiegazioni

Il team ha esaminato tre possibili spiegazioni per lo strano oggetto:

1. disintegrazione di un oggetto mentre passa direttamente da uno stato solido a uno stato gassoso (noto come sublimazione);
2. collisioni con un oggetto minore simile a un pianeta che rilascia sporadiche nubi di polvere;
3. polvere guidata da un pianeta incastonato nel disco della stella.

Per gli autori la spiegazione più probabile è la seconda, ossia un oggetto simile a un pianeta si sta scontrando con qualcosa mentre orbita attono alla stella e rilascia polvere ogni volta che succede. Questo potrebbe aiutare a spiegare la periodicità regolare della nuvola di polvere e anche la variazione delle profondità. D'altra parte, in passato, scoperte simili avevano finito per essere pianeti in distruzione, ma il team  ritiene che i dati in questo caso siano molto diversi.

Future osservazioni di follow-up potranno fare luce sull'origine e la composizione dell'occultatore e potrebbero aiutare a determinare quale delle due stelle che compongono TIC 400799224 sia la vera stella ospite coinvolta nei cali di luminosità.
La buona notizia è che è abbastanza luminoso da consentire anche agli astronomi amatoriali di aggiungere il proprio contributo.