Nel loro lavoro, pubblicato sul The Astrophysical Journal Letters, i ricercatori stavano studiando le concentrazioni di monossido di carbonio nei dati del telescopio APEX a San Pedro de Atacama, in Cile. Tra questi, hanno notato delle concentrazioni che non erano mai state viste prima. Dopo ulteriori approfondimenti, hanno scoperto che le concentrazioni formano un lungo e denso filamento di gas molecolare che si estende dal centro della Galassia verso l'esterno, collegando due dei bracci che conferiscono alla Via Lattea il suo distintivo aspetto a spirale.

I ricercatori hanno chiamato la formazione l'onda Gangotri, un omaggio al massiccio ghiacciaio il cui scioglimento dà origine al fiume Gange.

La piuma appena scoperta si estende dai 6500 ai 13000 anni luce tra i due bracci della Via Lattea e dista circa 17500 anni luce dal centro di rotazione della Galassia. Copre circa 30° sulla volta celeste e i ricercatori hanno anche stimato che la sua massa è almeno uguale a nove milioni di Soli. Inoltre, la struttura non è dritta ma si muove a zigzag, avanti e indietro lungo la sua lunghezza in uno schema simile a un'onda sinusoidale. Nei prossimi anni ci sarà ancora molto da scoprire su questo fenomeno.