Scritto: Sabato, 18 Settembre 2021 04:54 Ultima modifica: Sabato, 18 Settembre 2021 20:04

Universo: ritrovata un po' di materia barionica mancante


Tramite lo strumento MUSE del Very Large Telescope dell'ESO, un gruppo di ricerca internazionale, dal CNRS francese e dall'Université Claude Bernard Lyon 1, ha mappato per la prima volta il vento galattico, tramite il quale le galassie possono ricevere e scambiare materia con l'ambiente esterno circostante.

Rate this item
(2 votes)
Lo strumento MUSE sul VLT. Dispone di 24 rilevatori, ognuno dei quali necessita di propri sistemi di raffreddamento a flusso continuo. Lo strumento MUSE sul VLT. Dispone di 24 rilevatori, ognuno dei quali necessita di propri sistemi di raffreddamento a flusso continuo. Crediti: ESO

Questa osservazione ha aiutato a rivelare dove si trova parte della materia barionica mancante dell'Universo e ad osservare la formazione di una nebulosa attorno a una galassia.
Lo studio dettagliato è stato pubblicato su MNRAS

part of the universesA sinistra: demarcazione del quasar e della galassia qui studiata, Gal1. Centro: Nebulosa costituita da magnesio rappresentata con una scala dimensionale. A destra: sovrapposizione della nebulosa e della galassia Gal1.
Crediti: © Johannes Zabl


A caccia di materia

Le galassie sono come isole di stelle nell'Universo formate da materia ordinaria, o barionica, costituita in pratica dagli elementi della tavola periodica, e da materia oscura, la cui composizione rimane sconosciuta. Uno dei maggiori problemi cosmologici è che c'è una discrepanza importante tra la materia barionica coinvolta nei modelli della formazione delle galassie e quella visibile nell'Universo.

Secondo le ipotesi, questi barioni mancanti sarebbero stati espulsi dalle galassie nello spazio intergalattico con i venti galattici creati dalle esplosioni stellari.
Ora, gli scienziati sono stati in grado di creare una mappa dettagliata del vento galattico che guida gli scambi tra una giovane galassia in formazione e una nebulosa (una nuvola di gas e polvere interstellare). Il team ha osservato la galassia Gal1, facile da studiare grazie alla vicinanza di un quasar che fungeva da "faro", e una nebulosa attorno ad essa.

Le osservazioni hanno mostrato per la prima volta una nebulosa in formazione che emette ed assorbe simultaneamente magnesio, che è tra la materia mancante dell'Universo, con la galassia Gal1.

I ricercatori hanno così confermato che l'80-90% della materia normale si trova al di fuori delle galassie, un'osservazione che aiuterà a migliorare ed espandere i nostri modelli.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 285 volta/e Ultima modifica Sabato, 18 Settembre 2021 20:04

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2021. 

StatisticaMENTE

Tiangong 3 orbit

Tiangong 3 orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 19 ottobre [Last update:&nb...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 19 ottobre [updated on 10/...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 10/10 - Sol 1015] - Meteo...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista