Scritto: Venerdì, 17 Settembre 2021 05:02 Ultima modifica: Venerdì, 17 Settembre 2021 07:54

Nettuno: poca ammoniaca nell'atmosfera. Colpa delle mushballs


Uno studio presentato da Tristan Guillot all'Europlanet Science Congress (EPSC) 2021 mostra che alcune anomalie atmosferiche rilevate su Nettuno e Urano potrebbero essere legate alle cosiddette mushballs, ovvero chicchi di grandine giganteschi fatti di una miscela di ammoniaca e acqua.

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Nettuno: poca ammoniaca nell'atmosfera. Colpa delle mushballs Crediti: Jupiter from Juno: NASA/SwRI/MSSS/Gerald Eichstädt/Seán Doran; Saturn from Cassini: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute; Uranus and Neptune from HST: NASA/ESA/A. Simon (NASA Goddard Space Flight Center), and M.H. Wong and A. Hsu (University

Recenti osservazioni a lunghezze d'onda infrarosse e radio hanno dimostrato che Urano e Nettuno hanno poca ammoniaca nella loro atmosfera rispetto agli altri pianeti giganti del nostro Sistema Solare. Secondo gli scienziati questa curiosa carenza può essere spiegata in due modi: o i pianeti si sono formati in condizioni speciali da materiale povero di ammoniaca, o qualche processo in corso deve essere responsabile del furto. Guillot, un ricercatore del CNRS, Laboratoire Lagrange a Nizza, in Francia, ha preso spunto da una fresca scoperta su Giove per cercare di risolvere il puzzle.

"La sonda Juno ha dimostrato che su Giove l'ammoniaca è presente in abbondanza, ma generalmente molto più in profondità del previsto, grazie alla formazione di mushballs. Ciò che abbiamo appreso su Giove può essere applicato per fornire una soluzione plausibile a questo mistero su Urano e Nettuno", ha detto Guillot.

Le osservazioni di Juno hanno dimostrato che i chicchi di grandine, costituiti da acqua-ammoniaca e ghiaccio, possono formarsi rapidamente durante le tempeste grazie all'ammoniaca che è in grado di liquefare i cristalli di ghiaccio d'acqua, anche a temperature molto basse, di circa -90 gradi Celsius. I modelli hanno dimostrato che su Giove queste palle di fanghiglia possono arrivare a pesare anche un chilogrammo o più, leggermente superiori ai chicchi di grandine più grandi della Terra. Mentre si tuffano verso il basso, trasportano l'ammoniaca in modo molto efficiente nell'atmosfera profonda, dove finisce rinchiusa sotto le nubi.

 

Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/CNRS

 "La chimica termodinamica implica che questo processo è ancora più efficiente su Urano e Nettuno: la regione in cui nascono le mushballs è estesa ed a profondità maggiori", ha detto Guillot. "Quindi, l'ammoniaca è probabilmente semplicemente nascosta nelle profonde atmosfere di questi pianeti, al di là della portata degli strumenti attuali".

Per determinare esattamente quanto in profondità le mushballs trasportano ammoniaca e acqua potrebbe essere necessario attendere che un orbiter possa sondare da vicino le atmosfere dei giganti di ghiaccio con i suoi strumenti.
"Per comprendere appieno i processi, abbiamo bisogno di una missione dedicata per mappare la struttura atmosferica profonda e studiare la miscelazione nelle atmosfere dell'idrogeno", ha affermato Guillot. "Nettuno e Urano sono un collegamento fondamentale tra i pianeti giganti, come Giove e Saturno, e gli esopianeti giganti di ghiaccio che stiamo scoprendo nella galassia. Dobbiamo andarci davvero".

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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