Scritto: Mercoledì, 08 Settembre 2021 05:06 Ultima modifica: Mercoledì, 08 Settembre 2021 18:56

Qualcosa lampeggia vicino al centro galattico


Si chiama ASKAP J173608.2-321635 ed è una sorgente di segnali radio appena scoperta. Gli astronomi non sono stati ancora in grado di capire quale tipo di oggetto cosmico si adatta meglio alle sue strane proprietà.

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Il centro galattico nelle lunghezze d'onda radio Il centro galattico nelle lunghezze d'onda radio Crediti: MeerKAT/SARAO

"Abbiamo presentato la scoperta e la caratterizzazione di ASKAP J173608.2-321635: una radiosorgente variabile altamente polarizzata situata vicino al Centro Galattico e senza una chiara controparte multi-frequenza", spiega il team di astronomi guidato da Ziteng Wang del Università di Sydney in Australia. "ASKAP J173608.2-321635 potrebbe rappresentare parte di una nuova classe di oggetti scoperti attraverso sondaggi di immagini radio", si legge nell'articolo accettato per la pubblicazione su The Astrophysical Journal ed ora disponibile sul server di prestampa arXiv.


La scoperta

ASKAP J173608.2-32163 è stato scoperto utilizzando l'Australian Square Kilometer Array Pathfinder (ASKAP), uno dei radiotelescopi più sensibili mai costruiti, progettato per scrutare in profondità nell'Universo radio. Il radio telescopio si è già dimostrato abile nel trovare cose che non abbiamo mai visto prima, come Odd Radio Circles (che non sappiamo ancora cosa siano), galassie sconosciute e migliaia di Fast Radio Bursts.

Un mistero affascinante

ASKAP J173608.2-32163 è molto variabile: emette onde radio per settimane alla volta e poi scompare in tempi rapidi. Il segnale è anche altamente polarizzato, ovvero l'orientamento dell'oscillazione dell'onda elettromagnetica è distorto, sia in modo lineare che circolare. Rimane difficile da individuare: l'oggetto, qualunque esso sia, non era stato visto prima ma tra aprile 2019 e agosto 2020, il segnale è apparso nei dati 13 volte.

Le osservazioni di follow-up nell'aprile e nel luglio del 2020 utilizzando un radiotelescopio diverso, il Murriyang a Parkes in Australia, non hanno prodotto alcun risultato. Ma il radiotelescopio MeerKAT in Sud Africa ha avuto un successo nel febbraio 2021. E anche l'Australia Telescope Compact Array (ATCA) ha effettuato un rilevamento nell'aprile 2021. Tuttavia, la fonte non è apparsa nelle osservazioni a raggi X e nel vicino infrarosso, né negli archivi di dati radio raccolti da più strumenti. Ciò supporta e convalida i rilevamenti ASKAP ma suggerisce anche che la sorgente è piuttosto sfuggente.

La polarizzazione suggerisce dispersione e magnetizzazione, forse in parte dovute a polvere e campi magnetici nel mezzo interstellare tra noi e l'oggetto, sebbene sia possibile che anche la fonte stessa sia altamente magnetizzata.

Fonte sconosciuta

È piuttosto difficile stabile quale oggetto si stia comportando in questo modo. Non è coerente con le pulsar o stelle molto attive, né con binarie a raggi X, lampi di raggi gamma e supernove. Tuttavia, la sorgente condivide alcune proprietà con altri segnali misteriosi avvistati vicino al centro galattico. Questi sono conosciuti come Galactic Center Radio Transient (GCRT): tre sono stati identificati negli anni 2000 e altri sono in attesa di conferma. Ma anche queste fonti devono ancora essere spiegate.

"Aumentare la cadenza del sondaggio e confrontare i risultati di questa ricerca con altre regioni ci aiuterà a capire quanto sia davvero unico ASKAP J173608.2-321635 e se sia correlato al piano galattico, il che alla fine dovrebbe aiutarci a dedurne la natura", scrivono gli autori.

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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