Scritto: Domenica, 04 Luglio 2021 06:50 Ultima modifica: Domenica, 04 Luglio 2021 06:53

Il mistero dell'allabogdanite: dai meteoriti al Mar Morto


Un minerale molto raro, che finora era stato trovato solo in meteoriti extraterrestri, è stato scoperto per la prima volta anche sulla Terra, in una formazione sedimentaria non lontano dalle rive del Mar Morto.

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Veduta generale di un campione del bacino di Haturim. A sinistra: sezione trasversale lucidata che mostra i grani di allabogdanite e barringerite (ciottoli bianchi). A destra: lo stesso frammento che mostra grani di allabogdanite (colori misti) e barringerite (giallo). Veduta generale di un campione del bacino di Haturim. A sinistra: sezione trasversale lucidata che mostra i grani di allabogdanite e barringerite (ciottoli bianchi). A destra: lo stesso frammento che mostra grani di allabogdanite (colori misti) e barringerite (giallo). Crediti: Mineralogical Society of America

Si tratta dell'allabogdanite, un minerale del fosforo (Fe,Ni)2P finora trovato solo nei meteoriti. Era stato identificato per la prima volta in piccoli frammenti di un meteorite recuperati dal fiume Bolshoi Dolguchan nella Yakutia orientale, in Russia. Tra questi, un campione mostrava la presenza di una nuova struttura minerale che si forma quando sottili strati di cristalli si diffondono nella miscela di plessiti del meteorite (una mistura a grana molto fine presente nelle meteoriti ferrose di classe octaedritica: questo materiale riempie gli interstizi tra le strutture più larghe). Gli scopritori lo chiamarono  Alla Bogdanova, in onore di un geologo russo.

Successivamente, l'allabogdanite è stata trovata anche in altri meteoriti, suggerendo che il raro minerale poteva non essere così esclusivo come si credeva. Tuttavia, essere presente solo nelle rocce cadute dal cielo può essere considerato comunque indice di rarità. Ma adesso le cose sono cambiate e questo minerale prima tanto speciale, sembra possa avere anche origini terrestri.

In un nuovo studio, gli scienziati riportano la scoperta di allabogdanite nel deserto del Negev in Israele, situato a sud-ovest del Mar Morto.
"La scoperta del polimorfo ad alta pressione di (Fe,Ni)2P, allabogdanite, nelle rocce pirometamorfiche superficiali della Formazione Hatrurim (la Mottled Zone) che circondano il bacino del Mar Morto in Israele è la prima occorrenza terrestre di un minerale precedentemente trovato solo in meteoriti ferrosi", scrivono gli autori, guidati da Sergey Britvin dell'Università di San Pietroburgo in Russia. Ma anche se l'allabogdanite del Mar Morto potrebbe non provenire dallo spazio, è ancora possibile, forse, che sia nata da una sorta di evento extraterrestre, affermano i ricercatori.

Gli esperimenti di laboratorio sul campione Hatrurim suggeriscono che questa allabogdanite terrestre si forma solo a pressioni estremamente elevate: oltre 25 gigapascal.
"Pressioni così elevate sulla Terra possono essere raggiunte durante collisioni catastrofiche con grandi impatti di meteoriti, o nelle condizioni del mantello terrestre, a una profondità di oltre 500 chilometri", afferma Britvin. Tuttavia, poiché non ci sono prove di grandi collisioni di meteoriti nella regione, né alcun segno che le rocce nella Mottled Zone abbiano legami profondi con il mantello terrestre, non è esattamente chiaro come questo minerale sia nato sulla Terra. Se riuscissimo a localizzare altri casi di allabogdanite terrestre, potremmo avere più informazioni su cui indagare, spiegano gli scienziati. Ma per ora, questa è solo un'altra scoperta che alimenta un nuovo mistero.

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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