Scritto: Giovedì, 29 Aprile 2021 06:20 Ultima modifica: Giovedì, 29 Aprile 2021 06:22

Cresce la famiglia Test-Bed: questa volta per sorvegliare la Terra


Il secondo Test-Bed Telescope dell'ESA, ospitato presso l'Osservatorio La Silla dell'European Southern Observatory (ESO), terrà d'occhio gli oggetti vicini alla Terra che potrebbero rappresentare un pericolo per il nostro pianeta.

Rate this item
(2 votes)
Test-Bed Telescope 2 Test-Bed Telescope 2 Crediti: F. Ocaña/J. Isabel/Quasar SR

Soprannominato 'TBT2' è il secondo del suo genere e lavorerà in coppia con il suo gemello spagnolo a Cebreros.
"Il progetto è un 'banco di prova' per dimostrare le capacità necessarie per rilevare ed eseguire in modo efficiente osservazioni di follow-up di oggetti vicini alla Terra", ha detto Clemens Heese, capo della sezione tecnologie ottiche dell'ESA e leader del progetto TBT.

"Sebbene i telescopi stessi abbiano un design piuttosto standard, ci consentiranno di sviluppare e testare gli algoritmi, il funzionamento remoto e le tecniche di elaborazione dei dati che la nostra futura rete di telescopi Flyeye utilizzerà per eseguire rilevamenti notturni automatizzati dell'intero cielo".

Flyeye è un telescopio automatizzato per la scansione del cielo notturno. Le modalità di ripresa sono ispirate agli insetti che hanno la possibilità di guardare in molte direzioni contemporaneamente. Questo nuovo telescopio europeo divide ogni immagine in 16 sotto-immagini più piccole, espandendo il suo campo visivo complessivo, simile alla tecnica sfruttata dall'occhio composto di una mosca. "Il campo estremamente ampio dei nuovi telescopi ci consentirà di coprire una vasta area di cielo in una sola notte", aveva dichiarato Detlef Koschny, esperto senior di asteroidi dell'ESA. "Questo ridurrà la possibilità di perdere qualsiasi oggetto interessante". Questa futura rete sarà interamente robotica; il software eseguirà la schedulazione in tempo reale delle osservazioni e, a fine giornata, riporterà le posizioni e altre informazioni sugli oggetti rilevati. Il progetto TBT è stato ideato per dimostrare che il software e l'hardware funzionino come previsto. "L'inizio delle osservazioni di TBT2 a La Silla consentirà al sistema di osservazione di funzionare nella configurazione prevista a due telescopi, raggiungendo finalmente gli obiettivi del progetto", ha detto Heese.

Observation Flyeye telescopes

 

Visitatori indesiderati

Quante volte capita che la Terra venga sfiorata da un asteroide? Quante volte capita che ce ne accorgiamo quando ormai è già passato? (Segui anche la nostra rubrica NEO news per tutti gli aggiornamenti!)

Sebbene sulla Terra non si registrino così tanti impatti con asteroidi seriamente dannosi, il nostro pianeta è stato ed è periodicamente minacciato da oggetti grandi e piccoli che passano nelle vicinanze. L'evento di Chelyabinsk nel 2013, che ha causato 1600 feriti a causa di schegge e vetri rotti, è una dimostrazione sul campo di questa potenziale minaccia.
Oggetti più grandi fanno danni maggiori ma sono fortunatamente più facili da individuare e le orbite delle grandi rocce spaziali note sono già ben studiate. Tuttavia, si stima che ci siano un gran numero di oggetti più piccoli non ancora scoperti, che potrebbero avere ripercussioni importanti se dovessero colpire un'area molto popolata.

“Per poter calcolare il rischio rappresentato da oggetti del Sistema Solare potenzialmente pericolosi abbiamo innanzitutto bisogno di un censimento di questi oggetti. Il progetto TBT è un passo in quella direzione", ha dichiarato Ivo Saviane, il responsabile di sito all'Osservatorio di La Silla dell'ESO in Cile.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 62 volta/e Ultima modifica Giovedì, 29 Aprile 2021 06:22

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 12 Maggio [updated on 05/1...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 11 Maggio [Last update...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 11 Maggio [Last update:&nbs...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

Aggiornato il 10/5/21. Le manovre della sonda...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte (aggior...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 7/5 - Sol 868] - Meteorol...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista