Scritto: Lunedì, 19 Agosto 2013 09:36 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15

Nova Dephinus 2013: la nuova stella del mese di agosto


Alla vigilia di Ferragosto, l'astrofilo giapponese Koichi Itagaki di Yamagata, osservando la costellazione del Delfino, ha notato una "nuova stella" luminosa.

L'astro, visibile per diversi giorni anche con un semplice binocolo e, forse, in assenza di luna piena e in condizioni ottimali, ad occhio nudo, si è "acceso" passando dalla magnitudine 13 alla 6,8 (appena sotto la soglia di visibilità ad occhio nudo).

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Nova Delphini 2013

Credit: E. Guido & N. Howes

Alla vigilia di Ferragosto, l'astrofilo giapponese Koichi Itagaki di Yamagata, osservando la costellazione del Delfino, ha notato una "nuova stella" luminosa.

L'astro, visibile per diversi giorni anche con un semplice binocolo e, forse, in assenza di luna piena e in condizioni ottimali, ad occhio nudo, si è "acceso" passando dalla magnitudine 13 alla 6,8 (appena sotto la soglia di visibilità ad occhio nudo).

Itagaki aveva eseguito una campagna di sky watching delle stelle fino a magnitudine +13 il giorno precedente e la nova non era visibile. La stella, perciò, deve esser diventata una nova proprio nelle ore successive, passando probabilmente prima a magnitudine +17 e poi aumentando la sua luminosità di oltre 10.000 volte in meno di 24 ore.

La "nuova" nova, chiamata Nova Dephinus 2013 (le novae prendono nome dall'anno in cui si verificano e dalla costellazione in cui appaiono), si trova nella piccola costellazione del Delfino, una costellazione settentrionale, molto vicina dall'equatore celeste, immediatamente adiacente al famoso triangolo estivo composto dalla luminosa Vega, Altair e Deneb.

Nova Delphini 2013 (Stellarium)

La nova proviene da una nana bianca di un sistema binario: quando le due stelle sono molto vicine il materiale di una può essere attirato dall'altra, producendo un'esplosione di luce.
Quando il fenomeno si esaurisce, in genere, la nana bianca ritorna al suo stato originale.
La nova veniva così chiamata proprio perché era una stella che appariva improvvisamente in cielo, cioè una "stella nuova".

Cosa ben diversa è una supernova, che si verifica quando stelle massicce, come o più del nostro Sole, arrivano al termine della loro vita, esplodendo e generando una luminosità apparente di oltre 100 miliardi di stelle normali. Un evento ben più catastrofico!

Nel corso degli ultimi 50 anni, la più luminosa nova è apparsa nell'agosto 1975, quando una stella divampò improvvisamente nella costellazione del Cigno; mentre, l'ultima supernova visibile ad occhio nudo nella nostra galassia è comparsa nella costellazione Ofiuco nell'anno 1604, rivaleggiando per luminosità con il pianeta Giove.

E' possibile seguire la luminosità della Nova Delfini 2013 dal sito "America Association of Variable Star Observers".

Letto: 4736 volta/e Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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